Titolo

Fassina, leggi Krugman

2 commenti (espandi tutti)

anche la media e grande industria italiana non eccedono certo in innovazione

Questo "decadimento" è però recente (post anni 80...ad occhio) prima la Fiat, ma anche la Piaggio, la Benetton, la Ferrero sono state aziende innovative nei prodotti e nel marketing.

Questo "decadimento" è però recente (post anni 80...ad occhio) prima la Fiat, ma anche la Piaggio, la Benetton, la Ferrero sono state aziende innovative nei prodotti e nel marketing.

Beh, sono comunque gia' 20-30 anni. Comunque anche gli stipendi di una grande impresa come la Fiat sono molto piu' bassi dei livelli dell'industria automobilistica francese o tedesca.

Quando prima del noto referendum sindacale Marchionne e' andato in TV promettendo, in cambio del si', un adeguamento salariale verso le condizioni francesi o tedesche, io come molti ho pensato che potesse essere la strada giusta. Hanno vinto i si', ma mi sembra proprio che la Fiat non stia cercando di mettersi nelle condizioni per rispettare le promesse fatte, visto che si ostina a continuare a produrre modelli scarsi e/o a basso valore aggiunto (e infatti sta perdendo quote di mercato). Degli investimenti promessi neanche l'ombra, mentre ora Marchionne cerca di spostare l'asticella piu' in la' attaccando i contratti collettivi ed il diritto di reintegro, tutte cose presenti nel modello tedesco o francese a cui, parole sue, dovevamo aspirare. Ci sarebbe da trarne qualche amara conclusione.