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Fassina, leggi Krugman

23 commenti (espandi tutti)

ragazzi, sul serio...ma ci prendiamo in giro? Il primo post era ovviamente un po' provocatorio ma dai....non sosteniamo l'inverosimile. Ok a 20 anni con 1000 euro ci posso anche tirare avanti discretamente. A 30, soprattutto se ho un figlio, no. Posso fare acrobazie, tagliare, risparmiare per un mese, due mesi...ma poi inevitabilmente non ce la faccio più. Inevitabilmente finisco per indebitarmi.

Se un mese devo andare dal dentista o taglio i viveri (letteralmente) o mi indebito.  Se mi va bene dai parenti, se mi va così così con qualche finanziaria d'assalto, se mi va male con qualche strozzino. E qui il problema non è che il primo contratto te lo fanno a 1000 euro....e che anche il secondo, il terzo, il quarto, il quinto te lo fanno alla stessa cifra (se va bene).

Quanto al secondo aspetto mi sembra appunto che il problema negli usa scaturisse proprio da lì...finanziamenti a chi era palesemente in estrema diffficoltà a ripagarli. Peccato che a tutta questa gente o gli si spreme in qualche modo qualche soldino in tasca o presto o tardi non la si gestisce più (cosa che inizia ad accadere in italia). Ovviamente sono scelte fondamentalmente politiche e non economiche ma, ripeto, le teorie economiche devono calarsi in cotesti in cui agiscono anche altri fattori. Perdonate la semplificazione dei concetti indotta dalla necessità di sintesi. il discorso è ovviamente molto più complesso e profondo, lo so.

 

 

 

 

 

Quanto costa un posto letto (non una stanza) in una grande citta' come Milano o Roma?

Per Roma direi in media 200-250€.

In zone molto periferiche e/o condividendo con parecchia gente si può scendere un po' sotto, mentre invece si sale andando verso il centro e/o condividendo con meno persone (es monolcale da 700-800 condiviso in 2 persone).

Questo e' piu' in linea con le mie informazioni.

Roma

Milano

Firenze, con un po' di pazienza, 300-350 singola, 220-260 doppia.

Vabbeh Nearco, io di discutere a questo livello non ho voglia. Ti consiglio di cercare un bar e provare lì.

Come volevasi dimostrare.

Mai discutere con gli sciocchi, specie se anonimi. Regola d'oro di cui purtroppo spesso mi dimentico.

Nearco, secondo me Sandro Brusco ha ragione. O hai argomenti validi e li esponi o ti astieni. Dire che "su 10 economisti dite 11 cose diverse" va bene al bar ma non qui.

Lavorare in due no? Soprattuto se hai un figlio? Cosa che nel 2010 non è evento casuale (oh, cazzo, mi si è rotta la retromarcia!) ma voluto (dopo aver fatto 4 calcoli).

Lavorare in due. Lavorare di piu', lavorare tutti.

Fai l'ipotesi che il marito si arrangi con lavoretti vari e che la moglie guadagni 4 euro l'ora http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=165252 

Fai l'potesi che chi non vuole lavorare in nero o sopravvivere a stento con lavoretti e sa veramente fare qualche cosa di utile per la società, prende il treno (con valigia di cartone, oppure ora con una sansonite) e va a lavorare in germania, in francia, svizzera, belgio.  Sono 4.1 milioni negli ultimi 20 anni. Il 56% ha meno di 44 anni, il 70% meno di 54, l'82% sotto i 65 anni
http://infoaire.interno.it/statistiche2010/stat_fasceeta.html

1990(*) 643.867
1991(*) 381.333
1992 105.762
1993 110.809
1994 119.475
1995 87.936
1996 84.622
1997 108.515
1998 94.191
1999 131.047
2000 124.461
2001 165.289
2002 193.263
2003 264.513
2004 246.898
2005 201.100
2006 259.396
2007 190.958
2008 243.042
2009 200.368
2010 158.390

Non capisco la deriva che ha preso questo sub-thread. Cosa si vuole dimostrare in questa discussione? Che non esistono persone che campano con 1000 euro al mese? Oppure che non è giusto che esistano? Oppure che è giusto che esistano perchè è "colpa loro"?

A mio avviso la cosa fondamentale l'ha detta Sandro: se esistono (ed esistono) devono consumare meno.

Da cui consegue che: più sono, meno si consuma. Meno si consuma, meno si cresce. Meno si cresce, peggio va il rapporto deficit/PIL.

Se esistono come esistono puo' essere che facciano veramente fatica a campare e che una qualunque spesa straordinaria diventa un grosso problema. In media si consuma/risparmia di meno e ci si indebita di piu'.

Ok, ma dove è la novità? di cosa state discutendo?

Mi pare che qualcuno avesse detto che le famiglie si fossero indebitate per mantenere un certo livello di consumi. Per come l'ho capita io la cosa da alcuni era stata ritenuta un po' balzana.

Da cui consegue che: più sono, meno si consuma. Meno si consuma, meno si cresce. Meno si cresce, peggio va il rapporto deficit/PIL.

What?

Il rapporto deficit/PIL in (tanto per dire) Slovakia dev'essere tremendo, allora ...

Of course not, ci sono tutte le altre variabili del rapporto debito/PIL. Non stavo enunciando un nuovo teorema, mi riferivo all'effetto che avrebbe (lasciando il resto invariato) un ulteriore calo dei consumi delle famiglie italiane sul rapporto.

Fai l'ipotesi che l'emigrazione (per moltissime e varie ragioni) non e' una strada praticata o praticabile da TUTTI coloro che stentano a campare. A mia memoria questo genere di emigrazione e' cosa piuttosto eccezionale (Mose' e le invasioni indoeuropee).

Ognuno fa le sue scelte, libere o vincolate che siano. Chi emigra, chi vive coi genitori, chi lavora in nero, chi si arrangia come Clientes di qualche potente, chi si indebita, chi spende di meno. Chi non segue questa strade (o altre che ho dimenticato di elencare) muore di fame. Ci sono news in tal senso?

Credo di avere risposto poco sopra