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Fassina, leggi Krugman

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Quello che chiami ''modello Leonardi'' è un modello in cui la crisi è causata da aspettative sbagliate, più che da disuguaglianza. Deve essere vero che sia chi prende sia chi da a prestito (le famigerate banche) sono convinte che i salari cresceranno in modo tale da permettere il pagamento del debito

Già, ma le banche sono organizzazioni fatte di persone, che reagiscono agli incentivi. Se la politica della banca è "date mutui a più non posso, anche ai NINJA (che non sono i guerrieri giapponesi...)",  i responsabili del'erogazione dei mutui prendono bonus più mutui fanno e i manager pensano che tanto sono troppo big to fail, a prescindere dall'effettiva solvibilita dei mutuatari, c'è un feedback positivo, no? Poi, forse dico una cavolata, non c'entrano anche i CDS, e il fatto che il default del mutuatario poteva essere un beneficio per un'altra istituzione finanziaria?

Ma in ogni caso, ripeto, in questa spiegazione sono centrali le aspettative sbagliate, non la disuguaglianza. Se la disuguaglianza aumenta e i redditi più bassi continuano a scendere ma tutti prevedono correttamente che questo succederà, non si verificano crisi finanziarie. Semplicemente, i poveri consumano meno e i ricchi consumano di più

però le aspettative sbagliate sono causate/indotte/whatever dalla disuguaglianza e influenzate da fattori culturali.

Se vedo che il mio reddito da lavoro non aumenta,vivo  in una cultura dove diventare più ricchi è una specie di obbligo morale, se i politici mi dicono che loro vogliono una società di proprietari (Bush lo disse), se le banche mi offrono i mutui senza due diligence, e i media mi spiegano che posso arricchirmi sulla rivalutazione della casa e finanziarmici i consumi, allora mi butto nella bolla, pensando magari di star mettendo a frutto i miei talenti imprenditoriali. 



non c'entrano anche i CDS, e il fatto che il default del mutuatario poteva essere un beneficio per un'altra istituzione finanziaria?

questo è modello super fisso. nelle  crisi non ci son vincitori, qualcuno sarà diventato ricco, per caso o per malizia, ma i suoi averi in nessun modo potranno mai compensare la distruzione di capitali, i famosi "miliardi bruciati dai listini, al termine di una giornata convulsa di contrattazioni". del resto, quando si cresce, non si ruba niente a nessuno.

e le banche mi offrono i mutui senza due diligence,...

no, la due diligence c'era eccome. solo, sbagliata.

voglio dire che questi, cioè i prestatori con il plauso generale dei regolatori bipartisan, ritenevano davvero il sistema sostenibile.

Marino, dai, ti stai arrampicando sugli specchi. Le aspettative sbagliate (se effettivamente c'erano, non mi è chiaro) insieme al moral hazard, schemi di incentivo mal disegnati e cattiva regolazione dei mercati (che invece c'erano sicuramente) bastano e avanzano, senza venire a dire che è la disuguaglianza a causare le aspettative sbagliate. E, ti assicuro, nessuno ha preso rischi eccessivi solo perché George W. ha detto che tutti dobbiamo essere proprietari, andiamo. Se da qualche parte bisogna guardare, si guardi ai sussidi espliciti ed impliciti che sono stati offerti per l'acquisto delle case. Non posso che ripetere le parole di Krugman. Il meccanismo che porta dalla disuguaglianza alla crisi non è affatto chiaro. Ossia, finora non disponiamo di alcun modello coerente ed empiricamente plausibile per spiegare tale legame. Fine della storia. Chi è convinto che tale legame esista si metta a lavorare e scriva qualcosa di convincente. Nel frattempo, politici ed analisti farebbero bene a ignorare l'argomento.

Marino, dai, ti stai arrampicando sugli specchi.

e che sò io,Spiderman? :-) Stavo solo esponendo opinioni che vedo e sento in giro e che sembrano bipartisan, sulla cui validità non sono del tutto convinto.

Le aspettative sbagliate (se effettivamente c'erano, non mi è chiaro)

se migliaia e migliaia di persone si sono accollati mutui che pensavano di pagare e le banche glieli hanno dati, e poi è finita come è finita, forse c'erano. 

insieme al moral hazard,

da un punto di vista sociologico e psicologico bisognerebbe capire come mai ci sia stata questa predisposizione al moral hazard

schemi di incentivo mal disegnati e cattiva regolazione dei mercati (che invece c'erano sicuramente) bastano e avanzano, senza venire a dire che è la disuguaglianza a causare le aspettative sbagliate.

Non ho detto "causate", nel senso stretto, fisicalista ( la fiamma del fornello causa l'ebollizione dell'acqua), ho detto che forse ci può essere una influenza di tipo culturale

E, ti assicuro, nessuno ha preso rischi eccessivi solo perché George W. ha detto che tutti dobbiamo essere proprietari, andiamo. Se da qualche parte bisogna guardare, si guardi ai sussidi espliciti ed impliciti che sono stati offerti per l'acquisto delle case.

suppongo che tra la visione del mondo "tutti proprietari di casa" e le politiche di sussidio ci sia un rapporto, a me sembrano l'implementazione della visione


Non posso che ripetere le parole di Krugman. Il meccanismo che porta dalla disuguaglianza alla crisi non è affatto chiaro. Ossia, finora non disponiamo di alcun modello coerente ed empiricamente plausibile per spiegare tale legame. Fine della storia. Chi è convinto che tale legame esista si metta a lavorare e scriva qualcosa di convincente.

Sono d'accordo. 

Nel frattempo, politici ed analisti farebbero bene a ignorare l'argomento.

e se lo ignorano, perchè allora qualcuno dovrebbe lavorare a un modello convincente? Semmai, visto che è diffuso nella cultura politica media, sarebbe il caso di contestarlo perchè non ha validità empirica o coerenza interna, ma non ignorarlo.

Credo che tra le cause della crisi un ruolo importante l'abbia giocato lo squlibrio della bilancia commerciale tra cina e usa (tutti quei dollari che tornavano indietro per non far apprezzare lo yuan da qualche parte dovevano finire. immagino abbiano agevolato la concessione dei mutui e la formazione della bolla immobiliare) e una concausa, secondo me sottovalutata, è il limite tecnologica nel campo petrolifero che fa si che appena l'economia si riscalda e la domanda supera gli 82-85 mln di barili (vado a memoria quindi chiedo scusa se il dato non è corretto) il prezzo schizza "impallinando" la crescita.

 

Ps: oramai anche i mutui prime sono in crisi, l'andamento di primex lo mostra chiaramente