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Fassina, leggi Krugman

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le sue posizioni si avvicinano a Minsky, anche se come ammette lui stesso, la crisi va ben oltre le spiegazioni dello stesso Hyman Minsky.


Questo sembra suggerire che qualcuno abbia capito in che cosa le spiegazioni di HM consistessero. 

Siccome io non le ho mai capite, me le potresti spiegare? Ossia, quale sarebbe la spiegazione che una teoria a la Minsky darebbe della crisi del debito privato USA e di quello pubblico Europeo?

 

"Il modello a due prezzi" nel rapporto tra mercato finanziario e imprese, e il rischio crescente assunto nelle posizioni debitorie nelle fasi di boom, e il cosiddetto "moment minsky" relativo al rialzo dei tassi della Fed, dovrebbero dare un interpretazione generale della crisi abbastanza approssimativa alla reale crisi USA. Si aggiunge inoltre la sua capacità di aver predetto la configurazione del nuovo capitalismo, il money manager capitalism, e sul ruolo crescente delle securitisation. L'importanza di chi pubblicizza le teorie di Minsky, credo stiano nel far capire come nel capitalismo la stabilità sia destabilizzante, e nel puntare l'attenzione al problema del rischio insito nel debito. Questa è una visione tipica dei minskyani, anche se non necessariamente la stabilità destabilizzante è dovuta alle spiegazioni di quell'autore, con la crisi USA infatti si è andato ben oltre, le posizioni finanziarie erano assunte dai consumatori e imprese finanziarie, non più da imprese produttive (nel 2003 se non sbaglio, le imprese produttive sono state creditrici nette). Sul debito pubblico Europeo non credo c'entri qualcosa con Minsky, anche se non sono aggiornatissimo con Bellofiore o quelli del Levi's economic institute, non mi sembra che ci sia una possibile spiegazione derivante dalle teorie di Minsky.

Credo che nel complesso Minsky sia il soggetto che, un pò per le sue teorie, un pò per le sue predizioni, più si è avvicinato alla crisi USA, non credi? Il punto, Michele, è proprio questo, che l'importanza di Minsky è dovuta al fatto che è l'autore che con le sue impostazioni teoriche piu si è avvicinato alla crisi USA. Certo ci sono stati molti recenti modelli finanziari che forniscono una interpretazione decisamente migliore e precisa, ma si tratta di modelli parziali...invece ci si chiede chi è quel soggetto, che con la sua visione generale dell'economia, si avvicina il più possibile alla crisi americana? chi è colui che leggendo le sue opere verrebbe da chiedersi "cacchio ma sembra quasi di leggere la crisi finanziaria 2008!!"? chi è costui? Keynes? no, Marx, neanche; Clower, neanche lui, Friedman neppure, Malinvaud, o Famer, o Sargent, neanche loro...Minsky! altrimenti se in base a quelle domande, sapresti fornirmi un autore ancora piu preciso di Minsky, leggerei volentieri le sue opere.

Il modello dove sarebbe?

Non sei in grado di mettere giù una cosa del tipo A causa B che causa C assieme a D?

Non capisco le domande, sembra che vuoi cambiare argomento, o forse ritieni che le intuizioni di Minsky non abbiano nulla a che fare con la crisi USA. Adesso ricordo poco del complesso teorico di Minsky, ma possiamo partire con questa base di partenza: situazione bancaria --> aumento della divergenza tra passività a breve ed attività a lunga, aumento del leverage e del rischio nelle banche commerciali e in quelle d'investimento (piu precisamente si nota una bassa correlazione per le banche commerciali, alta correlazione per le banche d'investimento). La leva è pro-ciclica, e comporta acquisti di asset maggiori rispetto al caso di una leva costante. Minor valutazione di rischio dei prestiti, aumento del rischio(quindi delle "posizioni di portafoglio" di minsky)nei prestiti. Aumento del tasso di default sui prestiti cartolarizzati, aumento dei tassi e fase discendente del ciclo nel riaggiustare la posizione debitoria. Il tutto avvenuto in una fase ciclica positiva. Questo che diceva Minsky (chiamalo modello o logica che va da A a B)negli anni '70 rispecchia con quello che è successo nella crisi USA. Per adesso mi fermo qui perché altre cose non me le ricordo bene, dovrei ridarci un occhiata.

Chiaramente non capisci la differenza fra "descrivere una sequenza di eventi in successione" e stabilire un nesso causale, teoricamente coerente ed empiricamente supportato.

Ma fa niente, non ti preoccupare. Hyman era comunque simpatico, quindi che fosse incoerente glielo possiamo perdonare.