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Le attitudini degli studenti italiani per la matematica e la fisica

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se intervengono come hai fatto tu

Nello specifico, credo tu ti riferisca a "Quando tu ed altri mi porterete dati incoercibili (che non credo esistano), vi potrò anche credere. Per il momento, no." giusto?

Nella Repubblica Italiana non mi risulta si facciano (e spero mai si faranno!) prove nemmeno lontanamente paragonabili all'ÖSS/ÖSYS turco, né come valore, né come svolgimento, né come valutazione. Questo dimostra ampiamente che non esistono dati incoercibili sulla situazione italiana.

Vatti a fare un paio d'anni in una dershane, giorno e notte a bere litri di caffé e farti di pillole, mettiti in una condizione in cui il resto della tua vita dipenda dai risultati di un test di 3 ore, e poi parliamo di incoercibilità dei risultati.

Nella Repubblica Italiana non mi risulta si facciano (e spero mai si faranno!) prove nemmeno lontanamente paragonabili all'ÖSS/ÖSYS turco, né come valore, né come svolgimento, né come valutazione. Questo dimostra ampiamente che non esistono dati incoercibili sulla situazione italiana.

Non conosco le prove turche, ma ci sono le prove di amminissione alla Scuola Normale, per Scienze, che confermano (valutazione mia personale spannometrica ma estesa nel tempo) i dati di P.Casillo, dell'articolo di Bankitalia, delle prove PISA e cosi' via. Se fai una statistica degli ammessi/idonei te ne puoi rendere conto anche personalmente. Tutti i dati statistici che conosco, perfino il livello di alfabetizzazione del 1800, confermano il ritardo del Sud Italia rispetto al Centro-Nord in materia di istruzione, che ha una radice evidentememente storica. Tale ritardo si potrebbe superare se non venisse "anestetizzato" e "drogato" da un sistema scolastico nazionale che adotta metriche di valutazione differenziate per latitudine.

utti i dati statistici che conosco .. confermano il ritardo del Sud Italia rispetto al Centro-Nord in materia di istruzione

Ma di questo non ho dubbi. Ed avendoli provati entrambi, non ho dubbi che il livello di servizi offerti al "nord" è infinitamente più grande di quello offerto al "sud".

Tale ritardo si potrebbe superare se non venisse "anestetizzato" e "drogato" da un sistema scolastico nazionale che adotta metriche di valutazione differenziate per latitudine.

Ed è qua che la mia esperienza personale cozza profondamente.

Poi, magari con gli anni le cose sono cambiate, magari i docenti anziani che erano più avari sono andati in pensione, magari sono io ad aver studiato in una zona particolare, magari i docenti più giovani solidarizzano maggiormente con i ragazzi, e cercano di aiutarli (nel caso, kudos!) ad entrare nelle università migliori (che sono quasi tutte nelle zone più sviluppate del paese), ma non credo esistano dati "incoercibili". Esisteranno tanti evidenze circostanziali, ma non vedo silver bullet che mi possano convincere. Una prova come l'ÖSS (che si pronuncia "oe se se") o il nuovo ÖSYS ("oe se ye se") sarebbe un silver bullet, ma non esiste, e speriamo non esista mai.

Nella Repubblica Italiana non mi risulta si facciano (e spero mai si faranno!) prove nemmeno lontanamente paragonabili all'ÖSS/ÖSYS turco, né come valore, né come svolgimento, né come valutazione.

L'Italia non cresce da 15 anni, la Turchia cresce al 9%: forse potremmo imparare qualcosa? E se non ti piace il test turco, che ne dice del SAT USA o del GSCE inglese? O della scuola di Singapore? 

del SAT USA o del GSCE inglese? O della scuola di Singapore?

E sono solo i più noti. C'è un vasto pool di applicazioni e sperimentazioni dal quale attingere e una vasta letteratura metodologica dalla quale trarre indicazioni sulle possibili controindicazioni/soluzioni.

L'Italia non cresce da 15 anni, la Turchia cresce al 9%: forse potremmo imparare qualcosa?

Il problema dell'ÖSS/ÖSYS è che materialmente decide la vita delle persone in 3 ore.

Mia moglie è entrata senza sapere se avrebbe potuto studiare, e se nel caso avrebbe potuto studiare per diventare architetto, ingegnere industriale, pianificatore urbano, dottore o ingegnere meccanico. 3 ore dopo (materialmente qualche giorno dopo, ma il dado era tratto quando ha consegnato il compito), le hanno concesso l'occasione di diventare ingegnere industriale. I 2/3 dei ragazzi che hanno tentato con lei, e tutti gli altri anno dopo anno, non hanno avuto concessa alcuna occasione dal sistema accademico.

Tra l'altro, quel 9% non dice tante cose. Ad esempio, che nel mio settore (IT) ancora oggi in Turchia non hanno un pool di risorse sufficientemente grande per soddisfare i loro bisogni (tant'è che ho ricevuto migliori proposte in Turchia di quante ne abbia mai ricevute nella RI). La scarsità del capitale umano non è particolarmente evidente perché partivano da molto in basso (i miracoli che può fare un governo decente dopo decenni di governi idioti, se non criminali), ma se non iniziano a migliorare il processo produttivo del capitale umano ed a produrre più professionisti, magari senza diminuire la qualità del prodotto finale, prima o poi inizieranno a subirne conseguenze negative visibili.