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Le attitudini degli studenti italiani per la matematica e la fisica

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Ma con ogni evidenza mi sembra che ciò che otterremmo sarà una media voto e una soglia di ingresso più alta negli atenei del nord Italia: tu sai darmi una spiegazione migliore del "Gli studenti del Nord sono più preparati"? Essendo anche io meridionale sarei contento se ci fosse.

A me pare lapalissiana. Io ho frequentato due università, Palermo ed il Polimi, ed il Polimi mi dava almeno 100 volte più servizi a parità di spesa (probabilmente infinite volte più servizi, dato che quello che mi davano a Palermo era praticamente 0). Ho sempre consigliato a chiunque si restringesse alle università italiane, di andarsi a frequentare soltanto università a nord del Tevere, zona Tevere esclusa.

Mi pare logico che gli studenti più informati, o delle famiglie più informate, cerchino di andare a studiare al "nord", e mi pare pure consequenziale che si alzi la media voto e la soglia di ingresso ove questo sia in qualche modo sbarrato.

P.S.: io non sono meridionale, sono Siciliano.

P.P.S.: se nascessi altre 100 volte, andrei 100 volte a studiare in università estere.

Mi pare logico che gli studenti più informati, o delle famiglie più informate, cerchino di andare a studiare al "nord", e mi pare pure consequenziale che si alzi la media voto e la soglia di ingresso ove questo sia in qualche modo sbarrato.

Non è vero. Per quel che riguarda Medicina c'è anche un movimento anomalo, e compensativo, cioè da nord verso sud perché la soglia per entrare è più bassa, e dunque è più facile. E comunque il grosso è fatto di locali.

Rassegnati. Ci sono infine rilevazione inconfutabili. E soprattutto questa non è una questione personale: fattene una ragione.

Per quel che riguarda Medicina c'è anche un movimento anomalo, e compensativo, cioè da nord verso sud perché la soglia per entrare è più bassa, e dunque è più facile.

Mi dispiace per loro, che vuoi che ti dica.