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Le attitudini degli studenti italiani per la matematica e la fisica

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Beh, se gli studenti di medicina sono la crema, stiamo messi male davvero. A medicina ci insegno (biologia) e non direi davvero che si tratta di studenti di livello particolarmente alto: molti hanno addirittura difficoltà a capire i libri di testo quando ci sono frasi con troppe subordinate o vocaboli troppo insoliti. Piuttosto sono d'accordo con il commento sulle domande di biologia: troppo difficili, e si tratta comunque di cose che poi vengono insegnate di nuovo nei primi anni di università. L'esperienza mi dice che la validità di queste selezioni è scarsa: quelli che non sanno quante molecole di CO2 si producono nel ciclo di Krebs o quanto sentiero ha il cane a disposizione non sono necessariamente cattivi studenti. Sarebbe forse meglio ammetterli tutti all'inizio ma lasciare passare agli anni successivi solo quelli che superano un numero stabilito di esami. Così la selezione si fa sul campo, e non solo sulle nozioni pregresse ma anche sulla serietà di applicazione e la voglia di studiare. Quelli a cui va male al massimo avranno perduto un anno e potranno sempre iniziare studi più congeniali.

Sarebbe forse meglio ammetterli tutti all'inizio ma lasciare passare agli anni successivi solo quelli che superano un numero stabilito di esami. Così la selezione si fa sul campo

Se pagano l'università con i soldi loro, si può discutere. Finché l'università rimane in larga parte a carico della comunità dei contribuenti, no.

Se pagano l'università con i soldi loro

Anche in questa situazione, in presenza di peer-effects negativi o effetti negativi dovuti al sovraffollamento, potrebbe essere più che sensato un numero chiuso.

Anche in questa situazione, in presenza di peer-effects negativi o effetti negativi dovuti al sovraffollamento, potrebbe essere più che sensato un numero chiuso.

Concordo perfettamente.

quelli che non sanno quante molecole di CO2 si producono nel ciclo di Krebs o quanto sentiero ha il cane a disposizione non sono necessariamente cattivi studenti

Voglio difendere (parzialmente ed in linea generale) la presenza di domande anche molto difficili in questi test.

L'obiettivo di questi strumenti è misurare l'abilità (o le abilità) possedute dagli studenti. L'identità tuttogiusto = bravostudente è fuori luogo. Per distinguere gli studenti bravi tra loro è necessario che alcune domande siano molto semplici ed altre molto difficili. Questo permette di aumentare la capacità di discriminazione della misura, fornendo risultati a maglie più fini per gli estremi della distribuzione delle abilità.

In base alla calibrazione del test, si può immaginare uno scenario in cui uno studente che risponde correttamente alla metà delle domande può essere considerato "buono".