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Le attitudini degli studenti italiani per la matematica e la fisica

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Post interessante. E' possibile che chi sostiene il test stia pensando che a Medicina non serve la matematica, per cui "non la studio" e dato che richiede tempo "la compilo piu' o meno a caso"? Perche' vi e' una ragionevole probabilita' che gli studenti di oggi pensino a come raggiungere l'obiettivo schivando il piu' possibile le difficolta' (cosa in se non totalmente sbagliata, ma dimenticando, per es., che per preparare una soluzione isotonica serve un po' di matematica e chimica...)

Aggiungo...

Si presuppone che a tentare l'accesso sia la crema degli studenti italiani:

 Non ne sarei tanto sicuro. Chi non supera il test ripiega su altri corsi di laurea, e se ne vedono delle belle...

E' possibile che chi sostiene il test stia pensando che a Medicina non serve la matematica, per cui "non la studio" e dato che richiede tempo "la compilo piu' o meno a caso"?

Probabile: mi sono preso anche la briga di chiederlo a qualcuno dei candidati (campione poco significativo: tre persone) e mi hanno risposto più o meno come hai previsto.

Non ne sarei tanto sicuro. Chi non supera il test ripiega su altri corsi di laurea, e se ne vedono delle belle...

Il 21% di diplomati con il massimo dei voti mi sembra un campione significativo: uno su 5 ha preso il massimo! Altrove il livello dei candidati è più basso, ma lo è anche il livello dei questionari.

E' possibile che chi sostiene il test stia pensando che a Medicina non serve la matematica, per cui "non la studio" e dato che richiede tempo "la compilo piu' o meno a caso"?

Chissà perchè, anche fosse così, non trovo comunque la cosa rassicurante.

E' possibile che chi sostiene il test stia pensando che a Medicina non serve la matematica, per cui "non la studio" e dato che richiede tempo "la compilo piu' o meno a caso"?

Improbabile (vedi punto 1 del post di Casillo)...

Spannometricamente, posso dirvi che una netta maggioranza degli iscritti al corso di laurea in medicina ha fatto il liceo scientifico. Una minoranza consistente il classico, pochi invece altri tipi di superiori.

Quando ho fatto il test di medicina dieci anni fa ho fatto punteggi infimi di matematica e fisica (venivo dal classico, e da una sezione non particolarmente math friendly) e ciononostante sono arrivato tra i primi 20.

Per quanto riguarda la matematica utile o disutile per la medicina, e lo dice uno che a malapena padroneggia le addizioni, qualcosa bisognerebbe saperlo e questo qualcosa (pure parliamo di un programma teorico del secondo anno di un liceo scientifico) ai tempi dei miei studi era al di sopra della maggior parte degli studenti del mio corso.