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UEFA, ¿por qué?

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Grazie. Il mio punto è che la moviola è più utile per le simulazioni di fallo che per i falli. Per determinare se fallo c'è stato e la sua gravità è importante tenere presenti aspetti come la volontarietà (d'accordo, solo con i falli di mano) la violenza, la brutalità, la negligenza, l'imprudenza. Tutte valutazioni che hanno una componente di valutazione soggettiva in parte indipendente dalla percezione più o meno corretta dell'evento. Per esempio, anche rivista alla moviola, la famosa entrata di Pepe, per alcuni continua ad essere passibile di cartellino rosso, per altri solo di giallo. La differenza dipende, probabilmente, dalla valutazione soggettiva della sua violenza, brutalità, imprudenza. Rivedendo alla moviola lo stesso evento, invece, vediamo senza ombra di dubbio che contatto fra Pepe e Dani Alves non c'è stato e che pertanto le urla di Dani Alves sono una simulazione con probabilità 1. Lo stesso valeva per le simulazioni di Zalayeta e Krasic ed in quei casi la squalifica ci fu.

Prima di tutto ribadisco, come già scritto altrove, che dal mio punto di vista, senza ombra di dubbio, il contatto tra Pepe a Alves c’è, quindi come vedi non siamo d’accordo nemmeno su questo punto, pur avendo visto le stesse immagini e la moviola non ci aiuterebbe a trovarci d’accordo. Probabilmente, un po’ per la presenza del parastinco, un po’ per la dinamica dello scontro, il contatto non è stato tale da giustificare il volto sofferente di Alves, ma il contatto c’è e se la gamba del brasiliano fosse stata bloccata a terra probabilmente si sarebbe potuto fare molto ma molto male.
Tornando al tema regolamentare ci sono due casi in cui il regolamento punisce un giocatore simulatore, quello in cui finga di aver subito un fallo, (ovvero finge gli effetti di un contatto punibile con un fallo) oppure quello in cui finga di aver subito un infortunio. I casi che tu citi (Zalayeta e Krasic) si riferiscono al primo caso, il secondo caso è applicato molto più raramente proprio perché è molto difficile per un arbitro giudicare se un infortunio è davvero simulato oppure se il giocatore ha subito ad esempio una contusione da cui si è ripreso molto rapidamente.
Se l’arbitro fossi tu Dani Alves rientrerebbe nel primo caso, se l’arbitro fossi io Dani Alves potrebbe rientrare nel secondo caso, ma per ammonirlo dovrei essere davvero sicuro che sta effettivamente simulando e per farlo la simulazione dovrebbe essere clamorosa (ad esempio se si stringesse la gamba destra dopo aver subito un colpo alla sinistra). Nella realtà questo secondo caso non viene quasi mai applicato.

Chiudo con una correzione sul caso di Zalayeta. In quel caso la squalifica in realtà gli venne revocata in quanto fu individuata una lieve spinta del giocatore Legrottaglie che avrebbe potuto sbilanciarlo e quindi causarne la caduta innaturale su Buffon in uscita.

http://www.calcioblog.it/post/4267/annullata-la-squalifica-a-zalayeta

Prima di tutto ribadisco, come già scritto altrove, che dal mio punto di vista, senza ombra di dubbio, il contatto tra Pepe a Alves c’è

?

ma il contatto c’è e se la gamba del brasiliano fosse stata bloccata a terra probabilmente si sarebbe potuto fare molto ma molto male.

Ma visto che la gamba del brasiliano non era bloccata a terra...

In ogni caso non ti capisco. Cerchi di difendere il Barcellona o cerchi di dire che le simulazioni non sono un problema nel calcio attuale?