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Il male del Nord

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Rispondo a te ma vale anche per Marino. 

Ho l'impressione che diciate cose a caso. Catalani e baschi hanno MOLTA più autonomia del TriVeneto, non c'è neanche confronto. E sono, abbondantemente, rappresentati ovunque e democraticamente. Vogliono secedere comunque, punto.

Idem per gli irlandesi del Nord i quali sono, per quanto riguarda diritti politici, da lungo tempo equivalenti a qualsiasi altro cittadino del Regno Unito. Però (una parte di) loro voleva secedere lo stesso.

Tutti questi gruppi hanno goduto e godono di grande simpatia negli stessi ambienti italiani dove le aspirazioni secessioniste (più o meno immaginarie) di alcuni triveneti vengon invece viste come follie da subnormali. Se conosceste anche solo un po' la realtà di quelle regioni e di quegli indipendentismi capireste che hanno solo una differenza rispetto a quello triveneto: sono nati prima, sono stati molto più violenti, sono animati da uno spirito nazionalista estremamente più forte. 

Il resto di cose che dici sono così improbabili che non so nemmeno cosa significhino e con chi tu e Marino stiate discutendo. Se a te il pazzerello che guida con la patente finta (proibito dalla legge) non sembra la stessa cosa del pazzerello che vuole usare il catalano nei documenti pubblici (proibito dalla legge) non so bene che dirti. Evidentemente avrai delle ragioni profonde per cui il primo ti sembra un mona ed il secondo un eroe. A me sembrano due strambi perfettamente equivalenti.

Se conosceste anche solo un po' la realtà di quelle regioni e di quegli indipendentismi capireste che hanno solo una differenza rispetto a quello triveneto: sono nati prima, sono stati molto più violenti, sono animati da uno spirito nazionalista estremamente più forte.

E hanno il sostegno maggioritario delle elites locali, anche questo e' un punto importante.

Secondo me, l'identità sarà importante ma solo marginalmente. Il vero problema è civile ed economico. Io non parlo tedesco ma mi trovo come un pesce nell'acqua a Vienna o a Monaco, oltre che in Svizzera, dove l'identità nazionale non è esattamente granitica e dove il 70% è germanofono. Losanna, poi, è splendida.

Ho l'impressione che diciate cose a caso. Catalani e baschi hanno MOLTA più autonomia del TriVeneto, non c'è neanche confronto. E sono, abbondantemente, rappresentati ovunque e democraticamente. Vogliono secedere comunque, punto.

Cerco di chiarirmi perche' ho la presunzione di non dire cose a caso. Questo che dici e' vero adesso e da "pochi" anni, Michele.

I baschi sotto Franco non potevano proprio esistere, e i Catalani idem. Da Franco sono passati 40 anni, ok, ma il loro "autonomismo" (non so se si puo' dire cosi') e' nato prima ed e' stato fortemente represso per un bel po', e anche dopo Franco ci e' voluto un po' per arrivare ad una autonomia piu' larga. Devo andarmi a rivedere come stavano sotto la monarchia prefranchista, ma non so quanto fosse meglio. Non gli basta ancora quello che hanno? Va bene, ma ne possono discutere (esattamente come i veneti). Prima, no.

Gli irlandesi fino al 1921 erano UK e non potevano discutere: c'era il ministro apposta per l'irlanda.

Torniamo al mona con la patente fasulla: era giusto punirlo? Secondo me si', perche' il suo documento non e' valido e lui ha fatto delle infrazioni. Si punisce per le infrazioni e per non avere un documento valido.

Secondo me la differenza fondamentale è questa: il mona nemmeno ci ha provato a portare una rivendicazione, e' andato avanti cosi' (e facendo infrazioni) finche' non l'hanno pescato. Non e' proprio la stessa cosa che rischiare del tuo pubblicamente dicendo o facendo qualcosa che condividono anche altri, tipo manifestare per poter parlare basco, o l'esempio che ti ho portato di Gandhi prima.

La differenza che vedo tra il mona che guida con una patente fasulla e un catalano, basco o irlandese, e' che dal 1866 in poi (con la tara delle leggi elettorali, d'accordo, ma non mi risulta ci fosse scritto "potete eleggere tutti esclusi i veneti") un veneto poteva farsi eleggere e, se fosse stato espressione di chi voleva questa patente, portarla in parlamento.

Non sto discutendo della voglia di secessione o autonomia del mona in questione, quanto sul fatto che gli altri esempi che citi non potevano avere rappresentanti in parlamento fino a 40 anni fa. Il mona in questione ce li ha avuti da 140 anni, e questi non sono stati abbastanza forti, o non sono stati capaci, di dargliela, e dubito che lui l'abbia anche chiesta: se l'e' fatta da solo.

 

Non sto discutendo della voglia di secessione o autonomia del mona in questione, quanto sul fatto che gli altri esempi che citi non potevano avere rappresentanti in parlamento fino a 40 anni fa.

Lugg che stai dicendo? Lasciamo stare il mona che fa solo confusione. Gli Irlandesi ed i baschi non erano autonomi 40 anni fa, ma potevano avevano rappresentanti in parlamento ed avevano gli stessi diritti di voto degli altri britannici o spagnoli, esattamente come i Veneti o esattamente come i Trentini sotto gli Asburgo tanto che De Gasperi era parlamentare a Vienna.

Anche così non fosse il punto quale sarebbe?

Non si può rivendicare l'autonomia/secessione perchè non siete stati menati abbastanza ;-) ?

Aspetta Corrado, adesso non fare confusione tu. :)

Il mona e' un problema perche' rivendica una identita' che in se' non e' falsa, ma e' falso il modo in cui la rivendica. Prima fa le infrazioni, poi lo beccano e in aggiunta alle infrazioni va in giro con un documento che non e' valido. Non e' che lo stanno punendo per la rivendicazione, ma per le infrazioni, tra cui quella del documento valido.

Il mio punto e': ok, non ti riconosci nello Stato italiano? C'e' la liga veneta, e non da ieri. C'e' la LN. Potresti, se non sei soddisfatto, farti un tuo partito e farti eleggere, e questo da 140 anni a questa parte. Possiamo discutere sull'efficacia ma non e' che lo stanno punendo in quanto veneto: a Palermo sarebbe stato lo stesso.

Per un basco che parlava la sua lingua al bar - non quindi uno che va in giro con la macchina a far scemenze -  fino a 40 anni fa sarebbe stato molto peggio, e credo anche per un catalano.

Gli Irlandesi si potevano far eleggere al parlamento britannico ma con grosse limitazioni: c'era un ministro apposta (inglese) e un limite al numero di MP irlandesi era peggiorato dal fatto che fossero cattolici (che per lungo tempo in UK hanno dovuto prestare giuramenti appositi, se pure li facevano arrivare a ruoli pubblici). Non mi pare che si possa dire lo stesso per i veneti in Italia.