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Il male del Nord

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cioè, il fatto che in quelle regioni e province OTTANTASETTE anni fa i fascisti presero un minimo storico prova che la Lega oggi è antitetica al fascismo?

Rispetto a 87 anni fa le differenze regionali misurabili quantitativamente in Italia sono rimaste molto simili, vedi i recenti studi sul reddito pro-capite regionale (dal 1861 a oggi) vedi i lavori di R.Putnam sulle tradizioni civiche, e anche le differenze di voto politico seguono un percorso abbastanza lineare senza stravolgimenti. Contrariamente alle tue elucubrazioni tutti questi sono fatti oggettivi e quantitativi.

Contrariamente alle tue elucubrazioni tutti questi sono fatti oggettivi e quantitativi.

forse è anche oggettivo e quantitativo, che supponendo la maggiore età e il diritto di voto nel 1924 a 21 anni, TUTTI (o quasi) gli elettori di quelle elezioni sono morti, che c'è stato il fascismo che ha cambiato le modalità di socializzazione politica, che nel dopoguerra c'è stato il voto alle donne, il ruolo dei partiti di massa, dei media... la continuità solo su questa base non è sostenibile. 

 

 

Io non sto confutando il fatto che zone del paese che non votarno (o votarno meno) il fascismo allora, siano le stesse che oggi votano (o vatano di più) la LN.

Io sto affermando (o forse sarebbe meglio dire proponendo) che questo non fa della LN un partito agli antipodi del fascismo.

Viene votata nelle stesse zone di allora, ha però molti aspetti fascistoidi, che poi questi non siano nella LN originale, che siano minoritari ma amplificati ecc... ecc... è un'altra discussione, però ci sono, chiari e netti. IMHO.