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Il male del Nord

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E ogni provincia , ogni comune , ogni quartiere dovrà trovare  il suo Ricolfi che perori la sua causa , che barba!

E' un argomento piuttosto puerile e ridicolo, molto in voga tra gli anti-federalisti italiani. Di fatto storicamente non si ricordano secessioni o federalismo a catena del tipo evocato da questo genere di propaganda politica.

Oltrettutto, piu' si riduce la dimensione territoriale delle autonomie e meno differenze interne di cultura come di economia ci sono e meno motivi ci sono per ulteriori frammentazioni.  Si puo' facilmente costruire un indice sintetico di disparita' economica che mostrerebbe come il Nord, o una regione italiana qualunque e' meno diseguale di tutta l'Italia nel suo complesso, sia economicamente che per quasi ogni altra variabile.  R.Putnam ha anche sottolineato come tutte le aree di quello che lui chiama "civic North" italiano, e che corrisponde esattamente alla Padania estesa, sono nel corso del tempo economicamente convergenti tra loro, e lo stesso accade se ricordo bene anche per le regioni dell' "uncivic South". Allo stesso tempo sud e nord tuttavia non convergono economicamente tra loro ma mantengono diffeerenze apparentemente irriducibili.