Titolo

Il male del Nord

10 commenti (espandi tutti)

Non mi sembra generoso definire Alberto Lusiani un troll, sia pure per metà. A me sembra che, più che difendere la Lega e ancor più che difendere i decreti sul federalismo, Alberto intenda opporsi, eroicamente, alla marea di critiche, sia pure giustificate e da lui condivise in massima parte, che tendono a concentrarsi sulla Lega soltanto, relegando molto in secondo piano il ruolo ancor più negativo, e alla fine altrettanto e ancor più determinante, che hanno potuto giocare tutti gli altri. Io tendo ad essere d'accordo con lui. Certo, se al timone ci fossero stati i Pagliarini o se l'obbiettivo fosse stato la secessione, le cose avrebbero potuto andare diversamente. Ma ne siamo poi così sicuri, o non sarebbe stata una speranza altrettanto vana?

 

o se l'obbiettivo fosse stato la secessione, le cose avrebbero potuto andare diversamente.

 

certo. Una manciata di 41bis e un pò di nemici e traditori della Repubblica e della Costituzione ne avrebbero mangiato il pane in luoghi meno confortevoli del parlamento o di qualche consiglio regionale dove si beccano bei emolumenti. Chi comincia con Fort Sumter si merita Marchin' thru Georgia, Atlanta e lo Swamp Angel...

Addirittura! Non mi sembrerebbe il caso di metterla così, soprattutto se i padani reclamassero il diritto alla secessione. E il troll sarebbe Alberto?

La costituzione, poi! Hai presente chi l'ha scritta?

 

Hai presente chi l'ha scritta?

meglio Calamandrei che il clone di Carl Schmitt, il Gianfranco Miglio. A occhio e croce l'unità di misura per la distanza tra i costituenti di ieri e i leghisti di oggi sta tra l'anno-luce e il parsec, roba da warp drive di Star Trek.


Senza dubbio la distanza è siderale, e da tutti i punti di vista, inclusi i morti ammazzati e le pile baciate (non da Calamandrei e neppure da Miglio).

Ok Dario, senza polemiche o posizioni ideologiche:

metti sul piatto sinistro della bilancia il beneficio differenziale1 della LN sugli altri e metti sul piatto destro il danno differenziale2 determinato dal sostegno al governo attuale (trascuriamo per semplicità gli altri): mi dici obbiettivamente da che lato pende?

1Dico quello che la LN HA FATTO (non detto) più degli altri partiti. Io non ho numeri o statistiche, ma leggendo nfA  e altre fonti mi sono fatto l'opinione che non sia molto rilevante. Parlo della LN a livello nazionale, perchè scommetto che per ogni valido sindaco leghista al nord ce ne sarà uno altrettanto valido di un'altra parte politica nel resto d'italia: gli amministratori locali sono in genere capaci o meno "a prescindere" dalla parte politica a cui appartengono (che peraltro poi cambiano pure con disinvoltura)

2Non parlo degli scandaletti che infoiano la stampa guardona del nostro paese (su cui pure ci sarebbe da dire), ma delle picconate al già trabballante stato di diritto, dell'assiduo perseguimento degli interessi di casta e dell'aumento della pressione fiscale per menzionare le prime tre cose che mi vengono in mente.

Secondo me un elettore della lega dovrebbe essere nauseato e sottoscrivere questo

[http://www.causes.com/causes/586107-bossi-stacca-la-spina-al-governo?m=9e4cc0c7&recruiter_id=30450662]

[da ieri con chrome non mi vanno gli iperlink]

Premesso che io odio Berlusconi dal 1993, cioè da quando ci ha tagliato la strada, e sono uscito dalla Lega (per quel niente che contavo) nel 2001(!), qualunque cosa io metta su qualunque piatto della bilancia vedo la bilancia restare immobile. Per questo condivido l'ostinazione di Alberto non tanto nel difendere la Lega quanto nell'attaccarne gli avversari. Io sto imparando moltissimo da NfA ma, in questo quadro, la posizione di Alberto mi sembra non più disperata di quella di tutti voi.

PS. La Lega potrà fare a meno del mio voto alla prossima occasione.

 

Ma voi chi? Perchè non rispondere agli individui piuttosto che a classi create a piacimento?

Ho scritto in generale perchè ogni tanto leggo "voi di nfA" o "voi comunisti" o "voi leghisti". Personalmente parlo sempre e solo a titolo personale.

Tornando al mio punto: veramente ti sembra che la bilancia stia in pari? Forse mi sono espresso male. Non sto comparando BS col PD o Montezemolo. Avevo proposto un confronto tra:

  1. I benefici  portati dalla LN rispetto agli altri partiti
  2. I danni causati dal sostegno a BS da parte della LN

Ora se confrontiamo LN-BS con PD-IDV può anche essere opinabile chi esce meglio dal confronto (tutti hanno fanno poco o niente di buono e parecchio di dannoso). Veramente non so come sia possibile anche solo pensare che LN possa in eccesso rispetto a quanto mediamente fatto dagli altri partiti aver portato alla collettività (o anche solo al Nord Italia) dei benefici tali da compensare i danni permanenti prodotti dal sostegno portato a BS.

Meglio sdrammatizzare.

Scusami, non intendevo usare il voi in senso tribalistico. Siccome ho notato che la posizione di Alberto è contrastata un po' da tutti i commentatori, di varie tendenze, di molti dei quali non immagino neppure la posizione politica, ho usato il voi, sia pure impropriamente, per definirli sinteticamente tutti.

Quanto ai "benefici", la questione settentrionale è stata imposta all'attenzione del grande pubblico dalla Lega.

Inoltre, e so di dire una trollata che potrebbe far infuriare Michele e tutti voi, non sono sicuro che il radicamento della Lega sia una fatto negativo, visto in prospettiva e relativamente agli altri.

Non sono neanche sicuro che danni permanenti di portata paragonabile non sarebbero stati prodotti dagli antiberlusconiani.

Frequento NfA anche per capirne qualcosa di più ma forse sono un po' tonto ed è una partita persa.