Titolo

Il male del Nord

10 commenti (espandi tutti)

Spiega come ottenere quello che elenchi:

  1. votando il PD
  1. votando Vendola, Ferrero e i neo-comunisti
  1. votando l'UDC
  1. votando FLI
  1. votando il PDL

 

Astenendosi/Votando contro il proprio partito per mandargli un segnale?

Se LN è meno pegggio degli altri, ma non ancora soddisfacente, chi la vota la incoraggia a fare peggio. Se invece le si dà una batosta, di tanto in tanto, magari (se è veramente meno peggio degli altri) capisce e vira nella direzione giusta.

Se LN è meno pegggio degli altri, ma non ancora soddisfacente, chi la vota la incoraggia a fare peggio. Se invece le si dà una batosta, di tanto in tanto, magari (se è veramente meno peggio degli altri) capisce e vira nella direzione giusta.

La LN ne ha prese tante di batoste e la politica italiana come anche i giornali confindustriali sono pieni di buffoni che ne hanno ripetutamente predetto la fine.  Per favore non farmi fare la fatica di trovare i riferimenti.  L'unico fatto che potrebbe far scomparire la LN e' qualcuno che risolva o avvii a soluzione i problemi italiani che sono alla base del consenso alla LN.  Forza e coraggio, chi critica ci provi, o chieda al PD o all'UDC che ci pensino loro.

 

La LN ne ha prese tante di batoste e la politica italiana come anche i giornali confindustriali sono pieni di buffoni che ne hanno ripetutamente predetto la fine.  Per favore non farmi fare la fatica di trovare i riferimenti.  L'unico fatto che potrebbe far scomparire la LN e' qualcuno che risolva o avvii a soluzione i problemi italiani che sono alla base del consenso alla LN.  Forza e coraggio, chi critica ci provi, o chieda al PD o all'UDC che ci pensino loro.

Gentile Alberto, temo di essere stato frainteso. La batosta di cui parlavo io è la punzione che un elettore  dovrebbe impartire alla propria parte politica per segnalargli come agire in modo da andare meglio incontro ai desideri dei suoi sostenitori. Sembri invece interpretarla come una sorta di "colpo di grazia" per far fuori la LN.

Non sarebbe logico che che l'elettore che 'crede' nella LN agisse per eliminarla. Mi sembra invece logico spendere delle energie (tipo fare una causa su facebook [http://www.causes.com/causes/586107-bossi-stacca-la-spina-al-governo?m=9e4cc0c7&recruiter_id=30450662 ], mandare email agli amici parlare al bar, postare sui blog etc.) e arrivare ad astenersi o votare in modo tattico per mandarle un segnale. Questo intendevo.

Sempre molto rispettosamente, mi permetto di osservare che  la tua risposta non mi pare la reazione razionale di un osservatore disincantato che si limita a preferire l'alternativa meno sgradevole tra le molte scadenti disponibili. Dire

La LN ne ha prese tante di batoste e la politica italiana come anche i giornali confindustriali sono pieni di buffoni che ne hanno ripetutamente predetto la fine.  

mi suona molto tipo "come ti permetti di attaccare i miei leghisti che hanno resistito alle critiche degli altri-che-sono-peggio e resiste alla facciaccia tua?" Non ho mai votato la lega (un pò perchè 'nacqui' terrone un pò perchè mi sembra troppo folkroristica), ma quando qualcuno solleva delle critiche fondate sui partiti che ho votato in passato (cose tipo PD e IDV per intenderci) perchè ritenevo a torto o a ragione che fossero i mali minori, mai mi sognerei di difenderli acriticamente.

Ecco direi che la tua difesa della LN mi sembra acritica. Che vuol dire:

Forza e coraggio, chi critica ci provi, o chieda al PD o all'UDC che ci pensino loro.

che il fatto che gli altri sono peggio della LN (secondo un qualche criterio di scelta da te applicato) la rende immune da critiche? Perdonami se ti ricordo che tu stesso su questo sito hai scritto (in inglese) che "due torti non fanno una ragione". Ecco secondo me se anche gli altri sono peggio della LN, questo non elimina gli aspetti della LN che andrebbero criticati da chi non sceglie deliberatamente di ignorarli. 

Disclaimer sulla causa di facebook, naturalmente non credo che Bossi possa realisticamente 'salvare il paese' (e al contempo la parte del paese che a lui sta più a cuorte) dallo sciaguarto governo in carica. Credo nell'indignazione genuina (e nell'intelligenza che ci vuole per indignarsi) degli elettori della LN. Perchè non scendono in piazza contro questo obbrobrio (=sostegno di Bossi a BS)? Perchè non sommergono di lettere, email telefonate i loro referenti? Forse agli elettori della LN piace BS? Io credo (spero) di no.

You may say I am a dreamer...

 

 

Gentile Alberto, temo di essere stato frainteso. La batosta di cui parlavo io è la punzione che un elettore dovrebbe impartire alla propria parte politica per segnalargli come agire in modo da andare meglio incontro ai desideri dei suoi sostenitori. Sembri invece interpretarla come una sorta di "colpo di grazia" per far fuori la LN.

Cosi' mi pare la "batosta" venga intesa da molti commentatori.  E il fatto non riguarda solo la LN, anche riguardo il PD alcuni (purtroppo non abbastanza) augurano una batosta risolutiva che lo elimini come il PSI dalla scena politica italiana, come si eliminerebbe una escrescenza tumorale.

Non sarebbe logico che che l'elettore che 'crede' nella LN agisse per eliminarla. Mi sembra invece logico spendere delle energie (tipo fare una causa su facebook [http://www.causes.com/causes/586107-bossi-stacca-la-spina-al-governo?m=9e4cc0c7&recruiter_id=30450662 ], mandare email agli amici parlare al bar, postare sui blog etc.) e arrivare ad astenersi o votare in modo tattico per mandarle un segnale. Questo intendevo.

Non ho conoscenze approfondite di quanto sta succedendo, ma mi risulta che elettori e militanti della LN abbiano ultimamente una posizione abbastanza critica sul partito, specificamente riguardo il supporto garantito a Berlusconi e in generale a vari malfattori assortiti per i loro problemi giudiziari.  Sembra che la presenza di critiche del genere abbia fatto saltate una trasmissione TV focalizzata proprio sugli elettori della LN, con presenza di politici della LN.

In ogni caso, se ad una persona stanno a cuore i temi della LN che tutti gli altri partiti avversano, tendera' a protestare privatamente nel partito, piuttosto che mescolarsi la sua voce con una moltitudine di altre voci antileghiste che non hanno nulla in comune, perche' appartengono a persone che criticano la LN in modo strumentale per convinzioni proprie, o motivi di interesse personale, o ideologia.

 

Sempre molto rispettosamente, mi permetto di osservare che  la tua risposta non mi pare la reazione razionale di un osservatore disincantato che si limita a preferire l'alternativa meno sgradevole tra le molte scadenti disponibili. Dire

La LN ne ha prese tante di batoste e la politica italiana come anche i giornali confindustriali sono pieni di buffoni che ne hanno ripetutamente predetto la fine.  

mi suona molto tipo "come ti permetti di attaccare i miei leghisti che hanno resistito alle critiche degli altri-che-sono-peggio e resiste alla facciaccia tua?"

 

Non e' esattamente quello che ho scritto ...  Quello che ho scritto corrisponde alla realta' dei fatti, e reitero la richiesta di non dover fornire i riferimenti che ognuno puo' trovare, anche perche' mi sembra che di riferimenti ne fornisco piu' io di 20 antileghisti presi a caso da queste parti.

 

Non ho mai votato la lega (un pò perchè 'nacqui' terrone un pò perchè mi sembra troppo folkroristica), ma quando qualcuno solleva delle critiche fondate sui partiti che ho votato in passato (cose tipo PD e IDV per intenderci) perchè ritenevo a torto o a ragione che fossero i mali minori, mai mi sognerei di difenderli acriticamente.

 

Non mi sembra di essere acritico, sulle critiche oneste e documentate spesso sono d'accordo, e alcune critiche come quelle sulla bozza Calderoli le ho fatte io per primo.  Quello che mi da' fastidio, come ho gia' scritto, sono quelli che negano la realta', i cacciaballe, quelli che scrivono in maniera incoerente con i dati di fatto e spesso con se' stessi, quelli che disinformano, quelli talmente obnubilati da spirito di fazione che non sono capaci nemmeno di fare le 4 operazioni aritmetiche correttamente. C'e' poi un'altra cosa che mi irrita parecchio, l'effetto branco, per esempio quelli che aggiungono commenti senza contenuto e spesso anche di elevata stupidita' e/o scorrettezza seguendo il mainstream della discussione al fine di fare branco con contro qualcosa, con spirito da comizio, questo e' probabilmente uno dei pochi motivi che mi puo' far deviare da un corretto bilanciamento di critiche e difese.

Ecco direi che la tua difesa della LN mi sembra acritica. Che vuol dire:

Forza e coraggio, chi critica ci provi, o chieda al PD o all'UDC che ci pensino loro.

che il fatto che gli altri sono peggio della LN (secondo un qualche criterio di scelta da te applicato) la rende immune da critiche?

Vuol dire che 1) ci sono dei problemi 2) la LN propone delle soluzioni 3) qualcuno rifiuta la proposte LN senza offrire alternative o confrontarle con altre proposte disponibili. Invito chi critica senza citare o considerare le proposte alternative, a considerare e valutare partiti e proposte alternative, e di piu' a valutare comparativamente tra le diverse proposte disponibili.  Inoltre metto di fronte chi critica la LN e magari riconosce alcuni dei problemi esistenti, a valutare le conseguenze concrete della sua critica.

Forse agli elettori della LN piace BS? Io credo (spero) di no.

Chiedi. Oppure ascolta radio padania libera che credo ormai trasmetta in tutta Italia o quasi.

Astenendosi/Votando contro il proprio partito per mandargli un segnale?

Che spesso la pensiamo similmente ti è gia noto, ora ti comunico che siamo in nettissima minoranza (almeno riguardo l'astensione).

Ho provato a proporre l'astensione (a chi non sa chi votare o voterebbe "turandosi il naso") e praticamente tutti mi obbiettano che:

1 tanto anche se mi astengo non importa niente alla casta quindi almeno voto contro

2 votare è un obbligo (morale)

Io sostengo che proprio perchè votare è importante piuttosto che votare ad minchiam canem è meglio astenersi ma non sono stato convincente. Oltretutto a naso, sembrerebbe che, nei paesi europei, a minore affluenza alle urne corrisponda una classe politica più seria.

 

Corrado, ti rispondo perche' i due punti che sostieni sono proprio quelli che porto io quando sostengo che si deve votare, anche se non e' un "obbligo morale" quanto un dovere (sancito dall'art. 48 della Costituzione).

Il punto e': se non voti (o se voti scheda bianca/nulla), deleghi. Chiunque venga scelto da altri che votano vince.

Tanto che Bs puo' dire che "gli italiani sono con lui" solo all'X% (quanto ha preso il suo partito alle elezioni) ma attenzione, l'X% e' dei VOTI, non delle PERSONE (questo se lo dimentica sempre).

Avrebbe piu' senso votare nullo, se non fosse che anche quella non viene valutata: se per assurdo di 100 voti 99 fossero voti nulli, vincerebbe quello che ha ricevuto l'unico voto non nullo (valido).

Per questo motivo, che mi sembra estremamente pratico, non votare e' una opzione che io scarterei.

 

 

 

 

 

Il punto e': se non voti (o se voti scheda bianca/nulla), deleghi. Chiunque venga scelto da altri che votano vince.

Chiaro che sia cosi, ma questo non significa che "votare scheda bianca" e "non andare a votare" sia la stessa cosa.

Astenersi dal voto comunica una scelta diversa. Anche senza essere anarchici (o nazisti) è talmente ovvio, che lo sia, che lo stato italiano ti obbliga ad andare a votare! Perchè lo farebbe se astenersi fosse come votare scheda bianca?

Lo sanno cosi bene che è una cosa diversa che, ad esempio, sui referendum hanno introdotto il quorum: non sei obbligato ad andare, ma se non va il 50% +1 il referendum non è valido.

Ovviamente niente del genere esiste sulle votazioni politiche, ma avere la maggioranza del 51% su 60 milioni di aventi diritto o averla su 5, se non cambia nei fatti, cambia a livello di legittimazione popolare ed internazionale e soprattutto dimostra all'opposizione che c'è un ampio bacino di persone che non è contenta di quello che le viene proposto.

 

avere la maggioranza del 51% su 60 milioni di aventi diritto o averla su 5, se non cambia nei fatti, cambia a livello di legittimazione popolare ed internazionale e soprattutto dimostra all'opposizione che c'è un ampio bacino di persone che non è contenta di quello che le viene proposto.

Ragionamento teoricamente ineccepibile, ma privo di valore nel contesto politico-mediatico italiano. Sappiamo bene come l'attuale maggioranza, grazie anche ad una legge elettorale sciagurata, si ritiene legittimata da un consenso plebiscitario, quando alla Camera nel 2008 la coalizione del Premier ha ottenuto non più del 46,8 % dei voti validi espressi.

Nel 2006, sempre alla Camera, Prodi aveva ottenuto 49,81 e BS il 49,74.

Se nel 2008 le astensioni, bianche e nulle fossero state il 40 % in luogo del 20 % o poco più, l'arroganza dell'attuale maggioranza non credo ne sarebbe stata apprezzabilmente diminuita.

A mio vedere rimane fondamentale esprimere un voto di opposizione, quale che sia. Astenersi o votare bianco o annullare rimane un esercizio sterile. Potrebbe diventare significativo se la % dei voti inespressi diventasse plebiscitaria, ma non mi pare ve ne siano le condizioni.

 

Sulla "sterilità" dell'astenersi si può discutere. Hai probabilmente ragione: se non ci sono astensioni plebiscitarie questi se ne fregano.

Però hai ragione come avrei ragione io se argomentassi contro la sterilità del voto di protesta***. Poi, col voto di protesta, esiste anche il rischio teorico che il beneficiato vinca, o si convinca di essere stato votato per quel che vuole fare e non perchè è "altro dal nemico".

 

***chiudi gli occhi; immagina Alberto Sordi; immaginalo che dice "ammazzate oh, che opposizione chè c'avemo in Italia :-)

 

La cultura italiana vive di faziosità e sempre culturalmente non è incline a premiare, infatti la meritocrazia non prende piede.

L'analisi sugli altri prende il sopravvento, quindi non votiamo con una mentalità premiante ma come mentalità di creare danno al nemico o chi riteniamo peggiore, con il risultato che andiamo a premiare con il nostro voto chi non merita A PRESCINDERE.

Non siamo capaci a migliorare la classe politica più vicina ai nostri concetti e allora ci mettiamo a guardare quella degli altri, ovvero premiamo un nostro figlio che si comporta male perchè gli altri si comportano peggio, cosa imparerà nostro figlio secondo voi?