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Il male del Nord

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No valerio, un sondaggio che misura quanto nessuno (fuorché la Lega nella sua maniera folle) si sia reso conto che esiste una questione settentrionale ... e son trent'anni che esiste.

Meglio riconoscere i fatti: il Nord si è stancato di pagare per tutti.

Continuando a negarlo regalate il paese a Bossi, Borghezio e Calderoli. Contenti voi, contenti tutti.

Magna sta minestra o salta da sta finestra.

Forse sono stato frainteso. Su questo argomento io condivido le sue idee, anche perché non sono idee sue, ma fatti. Avevo messo gli asterischi *.* per sottolineare il carattere sarcastico del mio intervento. La prossima volta sarò più esplicito.

No valerio, un sondaggio che misura quanto nessuno (fuorché la Lega nella sua maniera folle) si sia reso conto che esiste una questione settentrionale ... e son trent'anni che esiste.

La questione esiste almeno dall'unita' d'Italia.  Bossi l'ha solo comunicata in maniera efficace a livello di massa. A parte quello che si puo' leggere negli atti parlamentari del Regno d'Italia, basta leggere cosa scriveva F.Turati nel 1895 (gia' scritto su nFA, ma repetita iuvant):

Critica sociale, 1 dicembre 1895, p. 353

Finanza feudale

[...]il presente governo non e' governo italiano, ma del mezzodi' contro il settentrione [... le decisioni del governo di Roma sono] una nuova dichiarazione di guerra della baronia feudale sicula e napoletana ai proprietari terrieri del Lombardo- Veneto [...] un nuovo passo - e qual passo - verso l'assoggettamento dell'Italia civile, operosa, industriale, moderna, dell'Italia europea, all'Italia meridionale baronale, africana, borbonica; e' la coltura estensiva, quasi nomadica, e' il latifondo parassita, depauperatore, miasmatico, che vuol vivere a spalle dell'agricoltura progressiva, dei nuovi metodi culturali che incominciarono a introdursi nelle zone agricole progredite e ai quali la perequazione dell'imposta avrebbe consentito slancio maggiore.

Chi nega che esista un problema settentrionale in Italia, o sostiene che l'ha inventato la Lega Nord lo fa solo per ignoranza e/o disonesto interesse personale. Spesso si aggiunge l'obnubilamento ideologico. La "Padania" come concetto esisteva anche prima del 1900, solo che veniva chiamata "Stato di Milano" o come fa Turati "Lombardo Veneto". Molto piu' recentemente Gianni Brera ha usato il termine Padania e questo e' stato raccolto da Bossi.

E daje, ci rissiamo tosi... Discussioni infruttuose in arrivo. Non serve a niente scommodare i ns (vs) antenati per dar maggior peso alle minchiate odierne. La serenessima si occupava della problematica settentrionale per caso? Finche ci siamo, andiamo fino ai romani (questi si che si facevano la cresta sulle popolazioni del nord...).

Facciamo abbastanza pena, e scusate la franchezza... però fattemi il piacere. La lega, tra uomini sbagliati (nella sola provincia di vicenza, le beghe leghiste interne stanno raggiungendo livelli isterici, tra papone della riviera berica, evasore arzignanese, attila berico, produttore chimico in odore di false fatturazioni, e spionnaggio industriale ai suoi danni, e chi più ne ha...) oltre allo smaco dell'elezione del segretario provinciale, l'evizione dal partito di un esponente in ascesa. Non ci vorrà nessuna laurea in scienze politiche per mettere in evidenza le contradizioni ideologiche (siamo sicuri che ci sia un fondamentale ideologico?) .

Sembra che la parabola completa del partito abbia (già) raggiunto il suo declino, nonostante stia dispiegando il suo dispositivo con la massima forza nelle istituzioni nordiche e sembra ottenere i massimi consensi presso la popolazione locale.

Quanto tempo ancora riuscirà a nascondere la scemenza della suo rigetto per l'Unità d'Italia, facendo una risibile confusione tra legitima voglia di Federalismo e assurdo odio per il senso dello stato Unito? Chi ha detto che il federalismo debba significare per forza sfascio del paese? Ve la imaginate la Padania, che so, a Bruxelles? o meglio, a l'Onu? Io dico scemenza, certo è offensivo. Ma quanti di questi geni hanno esultato la sera di luglio 2006*? Ale, faciamo un bel arrotondamento: 100%?

  Allora, cos'è la storia del rigetto del paese Italia? Quando bisogna assumersi un pò di idee pesanti (tipo far uscire il paese dalla sua situazione) e portare il paese verso orizzonti più chiari, si vede che nessuno arriva (a parte il trota, a sbaffare il piatto preparatogli dal suo papino, altro che roma ladrona e parentopoli...).

O vediamo di sentire e vedere attuati dei progetti degni di questo nome. Sennò, lasciate stare i discorsi sulle paternità eventuali da sx a dx sulle leggi ad personam.

La legge sul falso in bilancio è una scemenza tutta italiana: se non è un reato tanto importante da beccarsi poco o niente per una truffa del genere, secondo voi, quante cause perse da investitori stranieri truffati da bilanci taroccati ci vorrano prima di non vedere più arrivare investimenti stranieri a sostegno dello sviluppo della ns economia? Ditemi voi perchè è cosi fondamentale che il denaro sia protetto da regole eque che non siano solo a favore degli investitori italici: non ce la faremo mai senza questi schei stranieri, impiegheremo un tempo eccessivo per tornare a livelli accettabili.

 

* luglio 2006: italia campione del mondo di calcio