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Il male del Nord

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Alberto, fa sempre piacere discutere dei dettagli tecnici, proprio per non finire a fare "propaganda all'italiana", come dici tu. Dissento, tuttavia, sulla conclusione che la propaganda all'italiana sia quella che ho fatto io, piuttosto che quella fatta dai signori alla cui opinioni tu fai riferimento.

Anch'io ho il vizietto di cercare di informarmi, prima di parlare. Soprattutto in quanto non sono un giurista, nonostante io abbia comunque una buona base di nozioni giuridiche. Il sito di ragionpolitica l'avevo trovato pure io, basta mettere le parole chiave su google e salta subito fuori. Tuttavia, siccome il ragionamento degli eredi di Baget Bozzo non quadrava con altre cose che conoscevo, mi ero messo a fare qualche ricerca in piu', e ne avevo tratto le conclusioni che ho riportate nel testo.

Non vorrei aprire una diatriba che non si ferma piu', dato che non vorrei che il post andasse off-topic. Tuttavia, sento di dover giustificare le mie opinioni alla luce delle tue osservazioni.

Non e' vero che la soglie del 5% e' stata ritenuta idonea dalla SEC, anzi e' vero proprio il contrario. Una soglia del 5% come accettabile "material error" era una pratica spesso utilizzata dai revisori contabili delle societa' americane. Era una pratica comune, non una legge del Congresso. Nei paesi di common law (sebbene cio' si verifichi in parte anche nei Paesi di civil law), il concetto di "pratica comune", soprattutto quando la pratica e' stata validata in casi particolari da un qualche giudice, tende ad acquisire una sorta di giustificazione generale. La SEC e' intevenuta esattamente per porre dei limiti a questa pratica. Infatti, nel '99 la SEC interviene con un regolamento che precisa che "the staff reminds registrants and the auditors of their financial statements that exclusive reliance on this or any percentage or numerical threshold has no basis in the accounting literature or in the law". Quindi e' sbagliato dire che la legge italiana si e' rifatta alla normativa SEC, actually quite the opposite is true. Qualche altra informazione sulla materiality rule la trovi qui. Ripeto, queste soglie quantitative sono criteri di orientamento per i revisori, non sono leggi che detreminano soglie di non punibilita' (sempre il regolamento SEC dice "The use of a percentage as a numerical threshold, such as 5%, may provide the basis for a preliminary assumption that – without considering all relevant circumstances – a deviation of less than the specified percentage with respect to a particular item on the registrant's financial statements is unlikely to be material. The staff has no objection to such a "rule of thumb" as an initial step in assessing materiality. But quantifying, in percentage terms, the magnitude of a misstatement is only the beginning of an analysis of materiality; it cannot appropriately be used as a substitute for a full analysis of all relevant considerations").

Ma elaboriamo ulteriormente. In USA, La normativa SEC di cui sopra, unita alla lettura della regolamentazione del FASB (Financial Accounting Standards Board) implica, come abbiamo visto, che se fai un errore sotto il 5% puoi essere ancora perseguito (la soglia e' solo il "rule of thumb"). Inoltre, se si prova che c'e' volontarieta' nell'errore, la rule of thumb del 5% diventa irrilevante, e lo scrutinio diventa molto piu' severo. Cioe', se c'e' volontarieta', puoi essere condannato anche con un errore dello 0.001% (faccio per dire). Se invece sei sopra il 5%, allora volontarieta' o no sei nei casini comunque. In Italia, invece, se sei sotto il 5% nessuno ti puo' toccare, mentre se sei sopra il 5% ti possono toccare solo se c'e' volontarieta' (dato che si tratta norme penali)! Faccio infine notare che ogni volta che si fa cenno ad una regolamentazione SEC si fa cenno alle grandi societa' (diciamo le quotate), che comunque hanno gia' controlli piu' stringenti da parte di revisori esterni. La norma italiana invece, non solo e' molto meno stringente, ma in piu' si applicata a tutte le societa' di capitali, anche a quelle non quotate (che sono prive degli altri strumenti di controllo), e che i Italia sono..praticamente tutte! E' proprio una panzana incredibile il dire che l'Italia non ha fatto altro che copiare le norme SEC! L'Italia non ha fatto altro che difendere i ladri, i corrotti, i corruttori tra cui, come sottoinsieme, c'e' B e i suoi amici.

Se vuoi un commento sul caso italiano fatto da uno bravo e che ci capisce qualcosa, puoi guardare quello di Enriques

Ultimo appunto. Nel 2002, mentre dopo Parmalat l'Italia approvava la suddetta legge salva-B e salva ladri, gli USA approvavano il Sarbanes-Oxeley Act, sulla scia dello scandalo Enron, proprio al fine di dare una ulteriore stretta al falso in bilancio (si' le norme sul falso in bilancio hanno importanti effetti economici, come sostengo nel post). Tanto per ricordarne alcuni passaggi,  il  Sarbanes-Oxeley Act dice, per quanto riguarda la responsabilita' del CFO e CEO (Section 906),

"CRIMINAL PENALTIES. Whoever (1) certifies any statement as set forth in subsections (a) and (b) of this section knowing that the periodic report accompanying the statement does not comport with all the requirements set forth in this section shall be fined not more than $1,000,000 or imprisoned not more than 10 years, or both; or ‘‘(2) willfully certifies any statement as set forth in sub- sections (a) and (b) of this section knowing that the periodic report accompanying the statement does not comport with all the requirements set forth in this section shall be fined not more than $5,000,000, or imprisoned not more than 20 years, or both.’’

Direi che non c'e' nulla da aggiungere.

Mi fa piacere che tu trovi gli altri punti dell'articolo ben argomentati.

Non e' vero che la soglie del 5% e' stata ritenuta idonea dalla SEC, anzi e' vero proprio il contrario.

Grazie per le informazioni. Prima non ne sapevo molto ma comunque avevo capito, e questo rimane vero, che il falso in binalcio non e' stato depenalizzato, perche' si fanno ancora i processi e vengono pronunciate condanne, e secondo l'articolo del Corriere  del 2009 su Fiorani la condanna e' stata di 3anni e 6 mesi proprio per falso in bilancio.

In ogni caso da quanto ho letto ho capito che come al solito gli USA sono un Paese serio mentre l'Italia si conferma essere Repubblica delle banane, con corresponsabilita' in questo caso della LN.  Si deve comunque anche ricordare che la LN nel 2001-2006 aveva il 3.9% dei voti e corrispondeva al ~8% dei voti della maggioranza, se non fosse per una manciata di voti Berlusconi poteva avere la maggioranza in Parlamento anche senza LN.

Fra l'altro non ricordo contro la riforma del falso in bilancio mugugni e lamentazioni da parte di Fini e AN in quei tempi, e nemmeno di Baldassarri, e nemmeno da parte di Casini, Cesa e l'UDC e loro si' che erano indispensabili alla maggioranza: se non votavano a favore il testo non passava, se non votava la LN bastava comperare due o tre peones delle opposizioni e la legge passava comunque.