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Il male del Nord

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l'invito a leggere un tal Bonacchi, uomo senz'altro non di parte che scrive su una rivistina altamente indipendente

Devo dire una cosa: quell'invito a leggere Bonacchi (Andrea) lo ritiro completamente, dopo aver visto dove scrive. Non puo' essere considerato non di parte.  Lo avevo confuso che un altro ben diverso Bonacchi, che ho conosciuto sia pure di sfuggita personalmente, Paolo Bonacchi (vedi http://www.macroedizioni.it/autori/paolo-bonacchi.php, http://www.agoravox.it/Cos-e-il-federalsimo.html, http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=27208.

Ho letto G.Barone, effettivamente nel contesto italiano le modifiche di Castelli alla bozza di Fassino sul falso in bilancio attenuano eccessivamente le sanzioni, e aggiungono degli ostacoli tecnici tali da rendere difficile la persecuzione, anche se certo non impossibile, come il fatto che Fiorani sia stato condannato - secondo la notizia citata del Corriere della Sera, nel 2009 a 3anni e 6mesi proprio per falso in bilancio.

So che in Italia incluso il Sole 24 Ore c'e' l'andazzo di abusare del significato delle parole e quindi di scrivere "depenalizzazione" anche se il reato penale rimane (se lo facciano spiegare da Fiorani o dai redattori del Corriere della Sera che hanno riportato la notizia).  Non rinuncero' a bastonare questi puerili sotterfugi, per quanto mi riguarda, come non rinuncio a bastonare la ridicola disinformazione tesa ad affermare che l'evasione fiscale e' uguale a nord come a sud e magari e' massima in Lombardia. Questo genere di italianate contribuiscono al regresso civile del Belpaese e rendono impossibile discutere seriamente e fare qualche progresso.

Nel caso del falso in bilancio per esprimere correttamente la propria (peraltro piuttosto giustificata) avversita' basta scrivere "sostanziale depenalizzazione" oppure "indebita riduzione delle sanzioni e della perseguibilita'" e si passa dalla propaganda all'italiana ad una legittima espressione di opinione.

Tra l'altro, il centro-sinistra e Di Pietro hanno perso una buona occasione per modificare quella legge, che e' fondamentale per lo sviluppo economico, quando hanno avuto la maggioranza dal 2006 al 2008. Per evitare critiche potevano prendere le norme inglesi, tedesche o francesi. Tra l'altro non sarebbe costato un euro di spesa pubblica, e avrebbero guadagnato la riconoscenza di almeno alcune poche persone serie che ci sono in Italia.

Tra l'altro, il centro-sinistra e Di Pietro hanno perso una buona occasione per modificare quella legge, che e' fondamentale per lo sviluppo economico, quando hanno avuto la maggioranza dal 2006 al 2008.

 

Questo trafiletto è surreale. Provo a riassumere per vedere se ho capito cosa sostiene Lusiani

1) Il centro sinistra con Fassino aveva fatto una riforma per allineare le nostre norme a quelle europee.

2) Il DDL Fassino è stato stravolto da Castelli che l'ha trasformato in una sostanziale (anche se non formale) depenalizzazione del falso in bilancio.

3) Il successivo (traballante) governo Prodi, che si reggeva su un paio di voti, non ha trovato il coraggio di riportare al centro dell'agone un tema (legato a doppio filo a quello del conflitto di interesse) potenzialmente dirompente.

Ergo (lascia intendere Lusiani) questi “brutti comunisti” sono moralmente i principali responsabili della depenalizzazione de facto.

Ma boia d'un mondo, che ci sia un concorso di colpa è molto probabile ma quantomeno diciamo per questa specifica porcheria le responsabilità non sono equamente divise, ma neanche un po'.

anche se il reato penale rimane (se lo facciano spiegare da Fiorani o dai redattori del Corriere della Sera che hanno riportato la notizia)

Ecco, questo è un altro punto che non capisco. Cosa proverebbe la condanna di Fiorani? Dalle mie parti si dice che "una rondine non fa primavera". Se una certa disciplina è funzionale e funzionante non lo si può stabilire con un unico esempio. Se fosse corretto farlo, con la stessa logica, dovremmo dire che in Russia esiste una efficace repressione contro il riciclaggio di denaro. Infatti Mikhail Khodorkovsky è stato condannato per questo (una, fra le varie imputazioni).

Credo sia innegabile che, per quanto la previsione del reato di falso in bilancio continui ad esistere, quella di Castelli è stata una sostanziale depenalizzazione.

Credo che il punto sia un altro:quando qualcuno demonizza un provvedimento di cui è corresponsabile, ci son due possibilità:

  1. è in malafede
  2. è idiota

tertium non datur.

Discorso che vale per tutte le leggi che berlusconi si è cucito su misura, di cui correttamente indichi pdl e lega come principali responsabili. Possibile che non si trovi mai il tempo di abrogarne una, giusto per fare il goal della bandiera?

Quanto a rondini e primavere, quando si parla di diritto un caso basta ed avanza per richiedere l' aggettivo "sostanziale" davanti a depenalizzazione.Il che non toglie che sia una porcata.

quando si parla di diritto un caso basta ed avanza per richiedere l' aggettivo "sostanziale" davanti a depenalizzazione.Il che non toglie che sia una porcata

Hai ragione, avrei dovuto essere piu' preciso e magari metterci delle virgolette attorno alla parola depenalizzazione. Faccio ammenda.

Non mi e' mai passato per la testa che il reato fosse stato eliminato de jure. Tuttavia, come molti hanno fatto notare, e come si evince dai link che ho messo nei miei commenti, si tratta di una depenalizzazione de facto.  E siccome stavo parlando degli effetti economici della normativa, ho dato per scontato che mi stavo riferendo alle conseguenze de facto, non alla pura formalita' giuridica. Darlo per scontato non e' stata una grande idea, in termini di facilita' interpretativa per il lettore.

 

 

Sinceramente cercavo solo di tagliare il discorso fornendo una sintesi che accontentasse i tifosi di ambo le parti: mi pare che siamo tutti sostanzialmente d'accordo ma continuiamo ad accapigliarci su puntigli insignificanti.

Sconfortante, specie su nFA.