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Il male del Nord

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La Lega da quel che poteva diventare è diventata quello che è.

Tra le mie amicizie molti, che votavano la Lega della prima ora, per i motivi sopra, sono passati a IDV e, principalmente, al movimento 5 stelle.

La LN non e' mai stata perfetta, era ed e' fatta di uomini come gli altri partiti, anche nella prima ora. Tuttavia, fino al 1999 almeno ha offerto agli elettori di tutto il Nord, fino addirittura alle ostili contrade umbre e toscane, l'opportunita' per votare contro il sistema sostanzialmente marcio e corrotto istituzionalizzato nello Stato italiano, e in particolare l'opportunita' di votare contro Berlusconi e Fini, con tutto quello che rappresentano, e contro gli eredi del PCI e della DC di sinistra, altro tumore italiano. Il risultato e' che gli elettori non hanno accettato quella proposta (complessivamente dall'Emilia Romagna in su la LN e' arrivata al 20%, primo partito ma non sufficiente a cambiare il sistema).  La realta' dei fatti e' che in sostegno del "sistema" hanno votato l'80% degli elettori del Nord (e il 99% di quelli del centro-sud). In queste condizioni la LN si e' associata ad un pezzo del sistema per ottenere quanto possibile e contrattabile (anche vantaggi personali, ovviamente, sono uomini come gli altri, ma mi risulta che gli appartamenti ad equo canone o a prezzo stracciato degli enti pubblici se li prendono politici e sindacalisti degli altri partiti).

Io rispetto certamente quelli che, votando IDV o 5stelle, votano contro il molto di marcio e corrotto che c'e' in Italia.  Tuttavia ritengo che i temi sottolineati da questi due movimenti non siano quelli corretti per far progredire l'Italia. All'origine prima dei problemi italiani, oltre la mentalita' e cultura italiana che non possono essere eliminate senza usare i metodi di Pol Pot, ci sono due fatti principali:

  • il "sacco del Nord" cioe' la sottrazione di ricchezza dalle regioni produttive del Nord per comperare consenso clientelare a Roma e nel Sud, per comperare il consenso mediatico garantito dai grandi imprenditori padani assistiti, e per coprire d'oro i livelli direttivi dello Stato e delle amministrazioni pubbliche locali
  • il malfunzionamento della giustizia, specie civile, che e' ai livelli dell'Africa subsahariana e che e' gestita da quella che Spogli definisce "casta inefficiente e autoreferenziale"

Qualunque partito e movimento che non includa almeno uno di questi due punti basilari nella sua analisi politica "puzza" fin dal principio e non potra' contribuire a migliorare l'Italia.  La LN sottolinea il primo punto, non sta risolvendo nulla perche' il 90% dei voti va a partiti che proprio quel sistema usano e vogliono continuare ad usare, ma non ho nessuna fiducia che IDV o 5stelle faranno mai un millimetro nella corretta direzione, sono solo capaci al riguardo di fare retorica all'italiana negando l'esistenza stessa del problema al fine di raccattare qualche voto a Sud.

Se per magia nascesse un partito migliore della LN che 1) notasse i punti elencati 2) proponesse riforme sensate al riguardo 3) vivesse nel mondo reale piuttosto che in qualche torre eburnea, e si presentasse alle elezioni, allora la LN non avrebbe ragione di essere votata.  Ma questo partito oggi non lo vedo.

Su questo avevamo già discusso tempo fa. Tu ritieni che la Lega, non avendo la maggioranza necessaria, abbiamo cercanto di sfruttare al meglio le opportunità politiche per ottenere la riforma dello stato. Io la penso in maniera molto simile a Boldrin. Sarei felicissimo di sbagliarmi ma, per me, i vertici della Lega sono i primi a non volere quel che affermano sul federalismo.

Se per magia nascesse un partito migliore della LN che 1) notasse i punti elencati 2) proponesse riforme sensate al riguardo 3) vivesse nel mondo reale piuttosto che in qualche torre eburnea, e si presentasse alle elezioni, allora la LN non avrebbe ragione di essere votata.  Ma questo partito oggi non lo vedo.

Questa è la vera tragedia (a proposito quanto sono patetici quelli del PD quando parlano di federalismo?).

PS

Su IDV e 5 Stelle condivido il tuo giudizio, anzi il mio è più negativo perchè li percepisco come partiti "contro". So cosa combattono ma non ho chiaro cosa propongano (soprattuto l'IDV).

Se per magia nascesse un partito migliore della LN che 1) notasse i punti elencati 2) proponesse riforme sensate al riguardo 3) vivesse nel mondo reale piuttosto che in qualche torre eburnea, e si presentasse alle elezioni, allora la LN non avrebbe ragione di essere votata.  Ma questo partito oggi non lo vedo.

E la LN sarebbe la più vicina a questi saggi desiderata che condivido. E le politiche approvate e messe in atto, vanno nella giusta direzione dal 2001 ad oggi?

E la LN sarebbe la più vicina a questi saggi desiderata che condivido. E le politiche approvate e messe in atto, vanno nella giusta direzione dal 2001 ad oggi?

Per me 1) la LN si avvicina piu' degli altri partiti a quanto ho scritto pur essendo abbastanza lontana dall'ideale 2) le politiche attuate dal 1994 ad oggi non hanno cambiato apprezzabilmente la situazione. Ci sono stati alcuni sporadici e modesti contributi positivi tra cui elenco:

  • la costituzione del 2006, poi bocciata dal referendum (purtroppo anche con l'appoggio dei redattori di nFA), che aveva pregi soprattutto nella parte non direttamente leghista relativa a monocameralismo per la fiducia, sfiducia costruttiva, differenziazione dei compiti delle Camere, riduzione dei parlamentari, revisione della Corte costituzionale, e aveva anche qualche pregio nell'attribuzione di alcuni limitati compiti esclusivi alle Regioni, purtroppo in cambio norme statal-centraliste in omaggio agli alleati FI e AN piuttosto vergognose, come la costituzionalizzazione di Roma capitale, e alcuni lemmi sull'interesse nazionale, e se ricordo bene anche il voto con le circoscrizioni estere, una vergogna che distingue l'Italia nel mondo.
  • alcune modeste riforme sulle pensioni sono positive, lo scalone era positivo anche se ignobile nell'implementazione deferita alla legislatura successiva, che ha dato modo al centrosinistra di abolirlo con notevole danno per il Paese.  Sull'onda della recente crisi poi questa maggioranza ha trovato il coraggio di implementare alcune prescrizioni della riforma Dini sulle pensioni per legare gli importi erogati all'aspettativa di vita attesa aggiornata man mano che le stime migliorano
  • sono anche positivi alcuni punti dei decreti attuativi del federalismo fiscale che ho menzionato in altri commenti

Non elenco per carita' di patria i provvedimenti negativi.  Basta solo scorrere il milleproroghe per trovarne a vagoni. Ma secondo me nemmeno con Beppe Grillo dittatore riusciremmo ad evitare questo genere di scempi legislativi che sono cosi' congeniali alla cultura italiana. Del resto basta fare qualche confronto numerico quantitativo sulla decretazione d'urgenza per vedere che le differenze tra destra e sinistra sono minime.  L'unica azione che forse, non sono sicuro al 100% ma forse, potrebbe cambiare radicalmente qualcosa in questo campo sarebbe un Veneto indipendente, ma solo per i Veneti.