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Lo specchio del popolo

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Berlusconi invece è una droga, che piano piano di porta alla dipendenza.

Berlusconi non e' una droga, ha gia' perso due elezioni nel 1996 e nel 2006, pur avendo a disposizione 5 reti TV su 6.  Berlusconi ha rivinto le elezioni successive per la pochezza, la scadente qualita' e la corruzione delle opposizioni, che peraltro disponevano oltre che di TG1 e TG2 anche della maggioranza dei giornali, e specificamente quelli confindustriali: Corriere della Sera, Repubblica e Sole 24 Ore.

Berlusconi non e' una droga.

Concordo.

Resto convinto (come il premier, d' altra parte) che l' influenza delle tv sia grande e decisiva, ma il fatto che abbia perso nel '96 e nel 2006 dimostra chiaramente che è comunque battibile. Se al posto di un esponente che sembra più vecchio di BS,  col carisma di un comodino e che perde tempo a fare gli album delle firme panini l' opposizione avesse un leader nuovo e con un programma chiaro e innovativo in testa vincerebbe domattina. E invece, dopo 17 anni, tempo sufficiente a farsi domande sull' efficacia di tali metodi, vanno avanti con mobilitazioni e appelli all' indignazione. Sono loro gli anticorpi che non funzionano.

Un leader, un programma, e un sorriso sicuro. Se la gente vuole questo, gli venga dato e amen, senza stare ad invocare riscosse morali che non avverrano mai, e che, anzi, a furia di essere sconfitte hanno solo rafforzato l' aura di vincente di chi della morale se ne sbatte.

l' opposizione avesse un leader nuovo

hai in mente qualche nome?

pensi debba essere un "Berlusconi di sinistra"?

Se è così la droga ha funzionato , eccome se ha funzionato!

L' esempio classico è Renzi, ma non sarà disponibile a breve e a dirla tutta ha ancora da dimostrare di meritare fiducia.

Per il resto non conosco il sottobosco politico del pd per cui non ho nomi da fare.

Non penso che debba essere un "berlusconi di sinistra" ma direi che la sinistra deve fare la pace con la comunicazione ed il marketing  e smetterla di pensare che siano strumenti del demonio. Basta assistere ad un qualsiasi dibattito televisivo per notare la differenza di competenza in questo campo fra i due schieramenti: quelli del cdx si fanno uno schemino con le 5 cose più importanti ( e che per tutti gli esponenti sono le stesse in quei giorni) da dire e per di più le dicono in un modo chiaro ed accessibile ad un bambino di 12 anni, a sx tutte le volte si cerca di imbastire il discorso filosofico-moralista-tecnico-legislativo che abbraccia 15 aspetti e che dopo 5 secondi ha perso tutti gli spettatori che contano (ossia quelli che non votano di già da quella parte). Il risultato è che lo spettatore medio tiene a mente le 5 cose (fatte e dette su misura per lui) che gli hanno propinato gli esponenti della maggioranza, e dell' opposizione rimane solo una sensazione di fumosità. Per tacere della presentabilità televisiva di personaggi come Di Pietro o la Finocchiaro sempre pronti ad alterarsi o a tirare fuori paragoni con Mussolini o Hitler. E vorrei sottolineare che la questione "è Berlusconi un piccolo Mussolini o no?" non ha alcuna importanza di fronte a quella che chiede "è questo un buon argomento da usare per convincere un potenziale elettore o no?"

Per come la vedo se la droga ha funzionato se ne prende atto e si agisce di conseguenza.

Resto convinto (come il premier, d' altra parte) che l' influenza delle tv sia grande e decisiva, ma il fatto che abbia perso nel '96 e nel 2006 dimostra chiaramente che è comunque battibile.

Dimostra che è un brocco. Se un cavallo parte con mezzo giro di vantaggio e ancora riesce a perdere è un brocco.

Finché sta nell'ippodromo di casa, quello che gli concede il mezzo giro di vantaggio, puoi anche salire sul carretto del brocco e vincere, ma se poi il brocco vincitore viene mandato a confrontarsi dove deve gareggiare senza alcun vantaggio di partenza sugli altri, il brocco resta fermo al palo con tutti quelli che stanno sul carretto, quando gli altri corrono.

 

 

 

Mai messo in dubbio che sia un brocco, infatti fugge dai confronti diretti. Fatto sta che il mezzo giro di vantaggio glielo hanno dato gli avversari legalizzando il duopolio in cambio del terzo canale rai, lasciandolo scendere in politica nonostante fosse titolare di concessioni pubbliche perché sicuri di vincere (non si accorsero che mentre loro stavan dietro alle sezioni di partito, lui aveva una sezione del suo in ogni casa d' Italia) e non facendo una legge sul conflitto di interessi quando hanno potuto.

ha gia' perso due elezioni nel 1996 e nel 2006, pur avendo a disposizione 5 reti TV su 6.  Berlusconi ha rivinto le elezioni successive per la pochezza, la scadente qualita' e la corruzione delle opposizioni,

Forse la pochezza, la scadente qualità e la corruzione è nel governo di Berlusconi, che, pur avendo 5 televisioni su 6 ed un elettorato tradizionalmente spostato a destra, com'è quello italiano, è riuscito a perdere due elezioni.

Anche un alcolista incallito, ogni tanto sbocca, dopo aver bevuto troppo. Ecco le elezioni del 2006. Poi c'è quel maledetto mal di testa post-sbornia, che pur essendo il segno che sei tornato lucido, fa un male bestiale (il Padoa-Schioppa) e poi l'astinenza ricomincia a farsi sentire.