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Lo specchio del popolo

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Ma Berlusconi era convinto  che fosse minorenne - tanto da chiederne l'affidamento alla Minetti. Se avesse creduto che era maggiorenne, ne avrebbe chiesto il rilascio. E comunque avrebbe commesso un reato di concussione, mi sembra. Avrebbe approfittato della sua posizione per ottenere una utilità (=il rilascio di una persona di suo interesse accusata di furto)

 

Questo è irrilevante. Se io vado in farmacia a chiedere un potente veleno e il farmacista comprendendo che non ho tutte le rotelle a posto vi vende uno sciroppo per la tosse, e poi io te lo somministro pensando di avvelenarti, io non sono imputabile di omicidio, e neppure di tentato omicidio, sono solo un pirla, il che non è un reato. Magari potri accusare il farmacista di fode in commercio ma dubito che qualcuno prenderebbe in considerazione la mia denuncia.

che cazzo c'entra?

anche se vai in questura a chiedere che rilascino un troione per farti una sveltina sei un pirla, se lo fa il questore/ministro è un reato.

Se non c'è l'oggetto del reato, cioè l'affidamento di una minore a persona non idonea, è irrilevante il soggetto, cioè chi lo avrebbe compiuto. Nota che io rispondevo a Marco Esposito che paragonava la vicenda al delitto di Perugia, ed a Giovanni Federico che sosteneva che "Berlusconi era convinto  che fosse minorenne".

Comunque un giorno qualcuno mi dovrà spiegare bene come funziona questa cosa: ogni volta che un politico fa una telefonata per raccomandare una persona compie un reato punibile da quattro a dodici anni? Forse c'è speranza per il rinnovamento della politica italiana....

Se non c'è l'oggetto del reato, cioè l'affidamento di una minore a persona non idonea, è irrilevante il soggetto, cioè chi lo avrebbe compiuto.

Non sono d'accordo: questo potrebbe forse scagionare chi ha affidato la minore (che sarebbe nei guai in assenza di concussione), non chi ha abusato della sua posizione per forzarlo ad affidare la (presunta?) minore contravvenendo ai suoi doveri istituzionali.

Comunque un giorno qualcuno mi dovrà spiegare bene come funziona questa cosa: ogni volta che un politico fa una telefonata per raccomandare una persona compie un reato punibile da quattro a dodici anni?

Reato di sicuro,visto che la legge prevede assunzioni per concorso in base al merito.Quale possa essere la punizione non so, 4-12 mi pare ragionevole, ma bisognerebbe chiedere a qualche giurista.

Forse c'è speranza per il rinnovamento della politica italiana....

Al contrario: comportamenti palesemente illegali avengono in massa ed alla luce del sole, senza paura di sanzioni.

Nel codice penale esistono il "quasi reato", il "reato impossibile", il "tentativo di reato" che possono (credo, non sono un esperto di legge) coprire esattamente il caso del tuo esempio.

Se io ti sparo con un pistola giocattolo, pensando che sia vera, per ucciderti non mi becco del "pirla" e basta dal giudice.

Quindi non è automatico il passaggio da reo a "pirla"