Titolo

Lo specchio del popolo

4 commenti (espandi tutti)

Non attendiamoci dai giornali ruoli di moralizzazione pubblica

Assolutamente no, infatti il senso del post era esattamente l'opposto: mi attendo che i giornali diano quello che la gente domanda e che le regole permettono loro di dare. Poi sfrutto questo fatto per inferire le caratteristiche del popolo.

io credo che la radice dell'eventuale problema sia da ricercare nei diffusione dei mezzi di comunicazione di massa, ed in generale al processo di ribellione delle masse. su questo ci sarebbe da elaborare. io dico solo che (i) adesso questo materiale e' molto diffuso ed alla portata di tutti ed inoltre che (ii) stiamo diventando tutti, per mancanza di educazione, di peer-pressure e di desiderio antidemocratico di differenziazione, uomini medi (e dunque con trastulli da uomini medi, come leggere il gossip o guardare le donnine).

Se questa e' la spiegazione, allora dovrebbe valere per tutti i paesi "simili" al nostro, giusto? Bene, questa snapshot l'ho presa, sempre dal Corriere, 30 secondi fa. Le immagini parlano da sole, le parole le ho evidenziate. Ti sfido a trovare qualcosa di simile sul sito di qualche importante quotidiano di qualche altro paese avanzato.

 

 

ok sul primo punto. non volevo attribuirti un'opinione diversa. infatti nella parte del mio commento, che non riproduci, dico anche "come dite implicitamente voi". dove cio' che e' implicito e' che per trarre la tua conclusione e' necessario fare la premessa che i giornali massimizzano i contatti.

io non ho detto che non esista eterogeneita' in europa o nel mondo. Se ci fosse, questa potrebbe essere comunque spiegata nella mia teoria da differente educazione (more on this maybe later). Siamo d'accordo che i mass media sono diffusi in modo uguale ma sull'educazione sarebbe possibile fare distinguo.

In ogni caso l'ipotesi che tale desiderio di gossip sia presente in altri paesi in modo uguale ma che non vi siano quotidiani importanti con una prima pagina allucinante come quella che riporti tu (non ho fatto la ricerca ma mi fido), puo' essere spiegata usando anche la parte del mio post che non riporti, cioe' l'idea di sandro che sul mercato italiano i maggiori quotidiani soddisfano anche la domanda di gossip, cosa che avviene meno altrove.

 

In ogni caso l'ipotesi che tale desiderio di gossip sia presente in altri paesi in modo uguale ma che non vi siano quotidiani importanti con una prima pagina allucinante come quella che riporti tu (non ho fatto la ricerca ma mi fido), puo' essere spiegata usando anche la parte del mio post che non riporti, cioe' l'idea di sandro che sul mercato italiano i maggiori quotidiani soddisfano anche la domanda di gossip, cosa che avviene meno altrove.

ah, ok, mi ero perso quella parte, scusa.  ma questa differenza tra l'equilibrio nel mercato dei media italiano e quello degli altri posto a cosa e' dovuta allora?  domanda interessante per quelli che fanno e/o capiscono media economics: fatevi sotto :-)

mi pare che nei paesi anglosassoni i tabloid stracolmi di "hot pictures of..." e altre amenità pruriginose abbiano un ampio numero di lettori, cosa che non avviene in italia ( difficile trovare un eva 2000 in metropolitana, generalmente resta confinato nelle sale d'attesa). questa fame di gossip all'estero viene soddisfata attraverso queste pubblicazioni.

credo comunque che occorra operare una distinzione tra le edizioni cartacee dei quotidiani, dove non mi pare che venga dato molto spazio al genere discusso, e le edizioni on-line degli stessi sul web (luogo dove la domanda di servizi per onanisti è piuttosto ricca).ricordiamoci che a livello mondiale lady gaga batte obama sul web come numero di ricerche e click.

il servizio, anche se ricalcato sullo stampo del peggior Lucignolo, trova la giustificazione dell'accostamento modella marocchina-rubi, nel suo essere una raccolta di interviste fatta a modelle e subrettine sul tema "politica e veline", in occasione della presentazione del calendario maxim che vede tra le sue protagoniste una modella casualmente marocchina come ruby.

credo poi (ma non ne sono sicuro) che maxim sia un inserzionista del CdS. l'opera di promozione mi pare quindi ovvia.

fatte le dovute premesse, penso sia lecito fare delle analisi sociologiche sullo stato culturale in cui versa l'italia