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Le 7 proposte del PD

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Ho guardato le tabelle (non ho letto tutto l'articolo per mancanza di tempo) e non ne ricavo un bel niente:

nell'accesso alla professione (entry) siamo tra i primi; nella regolazione siamo invero indietro, ma la media è in linea con i principali paesi europei.

Quale sarebbe poi la relazione tra conduct e risparmio ? Per quanto mi sforzi .... non la vedo.

Tab. 1: Ci sono tariffe minime ma anche massime: dov'è il risparmio ?

Risparmio per chi poi ?

E il fatto che in Italia ci sono circa il doppio di avvocati rispetto alla germania e 10 volte tanto rispetto alla Francia non dimostra maggiore libertà del nostro mercato ?

Come mai in Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Austria ... il fattore entry è più alto che da noi ?

ho guardato le tabelle (non ho letto tutto l'articolo per mancanza di tempo) e non ne ricavo un bel niente

E' un peccato avvocato. L'indice relativo alla variabile conduct, la cui costruzione è spiegata in dettaglio nella tavola 3, fornisce una misura di quanto siano pervasive e restrittive le norme relative alla condotta (sotto il profilo che qui rileva) dei professionisti legali. Più elevato é il valore, maggiore è il grado di restrizione esistente nel paese considerato. Dopo la Grecia, che assume il valore massimo di 6, l'italia è la seconda con un punteggio di 3,9. Questo significa che il nostro paese non è tra i peggiori in termini di meccanismi di entrata, fatto che anche lei osservava, ma che è messo parecchio maluccio per quel che riguarda la disciplina dei comportamenti economici degli avvocati. Più chiaro ora?