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Le 7 proposte del PD

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Innanzitutto non riesco a comprendere come lo Stato protrebbe risparmiare se ci fossero più professionisti e, in caso, quanti "miliardi" si risparmierebbero: forse qualche esimio economista può darmi qualche delucidazione in merito.

Quanto agli avvocati, categoria di cui faccio parte, la crescita degli iscritti degli ultimi 15 anni è superiore alla crescita del PIL della Cina: cosa si vorrebbe di più ?

Che uno diventi avvocato semplicemente esponendo una targa fuori dalla propria abitazione ? (v. abolizione del valore legale dei titoli). Certo se sbaglia c'è l'assicurazione: ma se prendi 30 anni di galera perchè il legale aveva la terza asilo e letto "l'avvocato nel cassetto" che te ne fai del risarcimento ?

sincetramente io darei la possibilità di autodifendersi, MA se scegli un difensore allora deve essere in un albo.

il problema è altro: è CHI vuole aiutare con questa proposta (posto che lo stato non incassa soldi)

1) i notai? no: i notai son copertissimi: rogiti, comrpavendite di beni registrati, atti sociali etc, qui l'apertura a "operazioni non riservate dalla legge..." non c'è

2) avvocati? no la difesa in tribunale, in cassazione financo per cause tributarie è cosa da avvocati per legge (quindi anche qui, nessuno spiraglio per dare legittimità d'azione a gruppi di professionisti non iscritti ad albi per fare cose per cui non serve essere iscritti ad albi)

3) ingengeri? no, i controlli statitici etc etc etc precludono

chi rimane? Ah si, i commercialisti (ex ragionieri compresi) che vedono con questa proposta una concorrenza ulteriore su dichiarazioni ed affini da parte di chi? CAF e chi è dietro i CAF?

Mi fa pensare questa parte

riconoscere le libere associazioni costituite su base volontaria e senza diritto di esclusiva tra professionisti (sono circa 3 milioni) che svolgono attività non regolamentate in ordini, attribuendo ad esse anche compiti di qualificazione professionale

Innanzitutto non riesco a comprendere come lo Stato protrebbe risparmiare

Se ricordo correttamente, paghiamo alla UE barche di soldi per il fatto che l'esistenza degli ordini professionali in Italia preclude il notro mercato a professionisti esteri - siamo in breve protezionisti. Abolire gli ordini ci farebbe per lo meno risparmiare le multe.

Devo dire anche che il fatto che gli ordini professionali all'estero non esistano (nella forma in cui esistono da noi, almeno) dovrebbe far riflettere.

kapitone, quante pere ti sei fatto oggi?

 

Che dici Renzo, sono male informato? Può darsi. Non sono nemmeno iscritto all'ordine della mia professione quindi è possibile che le mie informazioni siano datate. Male informato comunque è più dignitoso di drogato, quindi facciamo così: non so un ca*** ma pere non me ne sono fatte.

Devo ammettere però che da uno che conosce la materia avrei preferito una risposta con un senso.

soldi?

Malthus 22/6/2010 - 14:39

io so delle multe per rete 4

c'era la direttiva bolkenstein ma ne a noi ne ai francesi alla fine andava bene. avrebbe toccato troppo i notai, dentisti et altro.

il fatto è

finchè un francese viene qui o un medico va in uk va bene, ma se viene un romeno o bulgaro, non è razismo, è questione di standard medi raggiunti e media delle prestazioni per tipo di professione: nei vecchi quindici siamo piu o meno alla pari tutti : i medici svedesi o di vienna son alla pari con quelli spagnoli o portoghesi .  quindi anche le liberalizzazioni van studiate.

Nuovo tema: lenzuolate

toccare i taxisti va bene di principip, ma non quando alcuni han fatto mutui per comprare la loro licenza dai predecessori (l'ultimo concorso venne fatto opoco prima delle lenzuolate): sarebbe piu umano dire loro : hai 4 anni, dopo di che la tua licenza varrà molto meno poichè la liberalizziamo

suggerisco di dare un'occhiata a questo studio che compara i servizi legali nell'europa a 15. Parecchio utile è la tavola 1. Poi per quel che riguarda la domanda: come si può risparmiare?  invito a dare uno sguardo alla tavola 4 seconda colonna... con un piccolo sforzo ci si arriva

Ho guardato le tabelle (non ho letto tutto l'articolo per mancanza di tempo) e non ne ricavo un bel niente:

nell'accesso alla professione (entry) siamo tra i primi; nella regolazione siamo invero indietro, ma la media è in linea con i principali paesi europei.

Quale sarebbe poi la relazione tra conduct e risparmio ? Per quanto mi sforzi .... non la vedo.

Tab. 1: Ci sono tariffe minime ma anche massime: dov'è il risparmio ?

Risparmio per chi poi ?

E il fatto che in Italia ci sono circa il doppio di avvocati rispetto alla germania e 10 volte tanto rispetto alla Francia non dimostra maggiore libertà del nostro mercato ?

Come mai in Inghilterra, Spagna, Germania, Francia, Austria ... il fattore entry è più alto che da noi ?

ho guardato le tabelle (non ho letto tutto l'articolo per mancanza di tempo) e non ne ricavo un bel niente

E' un peccato avvocato. L'indice relativo alla variabile conduct, la cui costruzione è spiegata in dettaglio nella tavola 3, fornisce una misura di quanto siano pervasive e restrittive le norme relative alla condotta (sotto il profilo che qui rileva) dei professionisti legali. Più elevato é il valore, maggiore è il grado di restrizione esistente nel paese considerato. Dopo la Grecia, che assume il valore massimo di 6, l'italia è la seconda con un punteggio di 3,9. Questo significa che il nostro paese non è tra i peggiori in termini di meccanismi di entrata, fatto che anche lei osservava, ma che è messo parecchio maluccio per quel che riguarda la disciplina dei comportamenti economici degli avvocati. Più chiaro ora?