Titolo

Le 7 proposte del PD

1 commento (espandi tutti)

Riguardo il punto 7 ("Avvio immediato attività produttive con autocertificazione"), temo che sortirà un effetto blando, data la condizione di ampio arbitrio nell'applicazione delle tante norme emanate da una molteplicità di soggetti pubblici. Quale imprenditore rischierà di investire capitali in una qualunque attività produttiva, con la spada di Damocle di una interpretazione normativa sfavorevole a posteriori?

La mia opinione è che pur essendo la finalità della liberalizzazione sub-7 assolutamente condivisibile, senza una sfoltita di leggi e norme locali, e la previsione di interpretazioni di legge stabili, omogenee ed inconfutabili, servirà a poco.

Faccio un piccolissimo esempio tratto dall'esperienza: avete mai provato ad aprire un'attività ricreativa all'aria aperta? Di quelle con le casette prefabbricate su ruote dove i clienti possono riposare, o trovare servizi benessere (idromassaggio, sauna, ecc.)? Ecco, a me è capitato di assistere ad una iniziativa del genere nel sud Italia. Verebbe da pensare che sia una roba banalmente semplice, invece no, perché a quanto pare, ciascun ufficio tecnico di ciascun Comune ha una propria interpretazione della natura "urbanistica" delle citate casette su ruote. Quindi, può tanto essere che siano considerate alla stregua di veicoli (purché abbiano targa, catarifrangenti e quant'altro serve ad un veicolo per andare su strada), tanto che si richieda concessione edilizia. Può essere che il Comune richieda la licenza come campeggio, e può darsi che no. Può darsi che vogliano l'abitabilità, gli allacci idraulici, le fognature... e forse anche no.

In pratica, senza ingaggiare un tecnico (geometra, ingegnere o architetto, a proposito di vincoli professionali... e, mi dicono, meglio se è del posto) che sbrogli la questione con l'ufficio tecnico comunale, un imprenditore è impossibilitato a conoscere ex ante le regole da rispettare! Io non me la sentirei di suggerire ad alcuno di andare avanti con un progetto d'impresa, senza che vi sia almeno un meccanismo di silenzio-assenso sull'autocertificazione presentata.