Titolo

Il debito greco ed il rischio sistemico

1 commento (espandi tutti)

Come anche Michele fa notare più sotto, non parliamo assolutamente di grandi cifre, in euro siamo a 90 miliardi di euro, un default del 30% porterebbe a perdite nell'ordine dei 25-30 miliardi di euro, diviso su n banche. Niente dividendo per un anno, a occhio e croce, ma di sicuro niente salvataggi o morti.

Senza andare nello specifico (che non è il mio campo) direi che la scenario peggiora enormemente se cominciamo a considerare i PIIGS nel loro insieme, ovvero diciamocela tutta: i 900 miliardi di euro a rischio dei PIIGS sono niente rispetto alla leva finaziaria utilizzabile da chi vuole scommettere contro (non ricordo dove, ma ho letto che nei CDS la leva è 1 a 18, ma si sta arrivando a 1 a 20), ovvero prendo 45 miliardi di euro e dico: scommetto che i PIIGS non ce la fanno, non è nemmeno necessario che dall'altra parte ci sia qualcuno che accetta la scommessa, ma il mercato andrà al ribasso sui titoli PIIGS, e i CDS di chi scommette sul default dell'euro sale di valore, gli emettitori a questo punto se li possono anche vendere, tanto loro hanno già guadagnato. E mentre gli europei sbattono la testa per tenersi insieme (e magari acquistano proprio i CDS per tenerli sotto controllo...) i fondi, o chi per loro, può andare sul prossimo obiettivo: Sua Maestà il dollaro. Che è sopravvalutato.

La mia analisi, mooolto raffazzonata è semplice: lasciar andare la Grecia e regolamentare i CDS e la leva finanziaria, altrimenti non c'è Merkel che tenga. Quosque tandem Soros abuseravit nostram pecuniam ?