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Il debito greco ed il rischio sistemico

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Io la vedo cosi'. Se la Grecia salta, la Merkel ha da salvare le sue banche. Il problema e' che in questo caso rischia un paio di settimane di panico nel mondo finanziario in Germania. Puo' essere piu' conveniente per il risparmiatore germanico, quindi, aiutare la Grecia e quindi le banche indirettamente. Si noti che in questo modo la Grecia paga una parte dei costi del riaggiustamento - cioe' e' la Grecia che para il culo ai banchieri tedeschi. Ma allora perche' la Grecia non fa default (o ristruttura che e' lo stesso) e ricomincia? Il problema e' che e' dura ricominciare senza mettere le cose in ordine in casa, cosa che non faranno mai se fanno default.

In sostanza, la Merkel le pensioni ai greci (e la barca a Marco) non le paga di sicuro. Sono i greci che per abbassare le pensioni (cosa che devono fare) non hanno altro modo che farsi dare soldi dai tedeschi per  pagare le banche tedesche. Bel casino. 

un commento sul declassamento ispanico?

Ha funzionato. Visto l'evidente nesso causale tra la crisi greca e il declassamento del debito spagnolo si puo' senza ombra di dubbio inferire che se i greci andassero in pensione a 65 anni allora l'Inter avrebbe perso 3-0 e Mou avrebbe pianto lacrime amare.

Alberto, fermo restando che mi accontento anche di questo, io continuo a non capire perchè il default (parziale, perchè si parla di un 30-50%) della Grecia danneggi le banche tedesche, o di Islamabad, considerato che: i titoli greci non entrano nel patrimonio delle banche, quindi non è a rischio il patrimonio delle stesse, che il rischio è diviso fra le banche, e che comunque il debito greco non è di grande ammontare.

Quante volte, quando c'era la dracma, la Grecia svalutava e buonanotte a tutti? non erano perdite secche anche quelle?

Io non ci vedo niente di male nel default parziale della Grecia, le loro pensioni e stipendi sono insostenibili? Fanno un riaggiustamento verso il basso, per un pò tireranno la cinghia (e qui l'UE li dovrebbe aiutare) e chi ha speculato sui titoli greci, comprandoli con un differenziale con i Bund tedeschi, si ritrova un cerino in mano, i greci pagheranno maggiori interessi sul debito (così imparano a truccare i conti), ma il debito sarà inferiore. Lo fanno migliaia di società commerciali tutti i giorni e non muore nessuno, pare che si chiami capitalismo.

Concludo pensando a Maastricht e all'euro: ma i mitici parametri non prevedevano multe salatissime in caso di sfondamento dei parametri? Qui poi abbiamo chi ha truccato i conti per non sfondare i parametri, li ha sfondati lo stesso e noi li premiamo dandogli i soldi?

Perchè i tedeschi sono egoisti se non regalano i soldi ai greci e i greci che non si vogliono abbassare le loro insostenibili pensioni sono invece degli altruisti ?

Ma soprattutto, da quando, chi sbaglia non paga?

io continuo a non capire perchè il default (parziale, perchè si parla di un 30-50%) della Grecia danneggi le banche tedesche, o di Islamabad, considerato che: i titoli greci non entrano nel patrimonio delle banche, quindi non è a rischio il patrimonio delle stesse, che il rischio è diviso fra le banche, e che comunque il debito greco non è di grande ammontare.

 

German and French banks carry a combined $119 billion in exposure to Greek borrowers alone and more than $900 billion to Greece and other countries on the euro-zone's vulnerable periphery: Portugal, Ireland and Spain. Together, France and Germany's banking sectors account for roughly half of all European banks' exposure to those countries. 

Da qui.

Come anche Michele fa notare più sotto, non parliamo assolutamente di grandi cifre, in euro siamo a 90 miliardi di euro, un default del 30% porterebbe a perdite nell'ordine dei 25-30 miliardi di euro, diviso su n banche. Niente dividendo per un anno, a occhio e croce, ma di sicuro niente salvataggi o morti.

Senza andare nello specifico (che non è il mio campo) direi che la scenario peggiora enormemente se cominciamo a considerare i PIIGS nel loro insieme, ovvero diciamocela tutta: i 900 miliardi di euro a rischio dei PIIGS sono niente rispetto alla leva finaziaria utilizzabile da chi vuole scommettere contro (non ricordo dove, ma ho letto che nei CDS la leva è 1 a 18, ma si sta arrivando a 1 a 20), ovvero prendo 45 miliardi di euro e dico: scommetto che i PIIGS non ce la fanno, non è nemmeno necessario che dall'altra parte ci sia qualcuno che accetta la scommessa, ma il mercato andrà al ribasso sui titoli PIIGS, e i CDS di chi scommette sul default dell'euro sale di valore, gli emettitori a questo punto se li possono anche vendere, tanto loro hanno già guadagnato. E mentre gli europei sbattono la testa per tenersi insieme (e magari acquistano proprio i CDS per tenerli sotto controllo...) i fondi, o chi per loro, può andare sul prossimo obiettivo: Sua Maestà il dollaro. Che è sopravvalutato.

La mia analisi, mooolto raffazzonata è semplice: lasciar andare la Grecia e regolamentare i CDS e la leva finanziaria, altrimenti non c'è Merkel che tenga. Quosque tandem Soros abuseravit nostram pecuniam ?

Marco, neanche io ci vedo nulla di male a un default parziale, assolutamente. Dico solo che i tedeschi, aiutando i greci, aiutano le proprie banche - e che forse per loro (i tedeschi) e' meno costoso aiutarle cosi' le banche che non direttamente dopo il default. Mi sfugge com'e'  che se i greci fanno default le banche (tedesche e francesi) che detengono i bond non soffrano perdite.

Quali sarebbero le conseguenze per il futuro di una ristrutturazione parziale del debito? Sarebbe più difficile per la Grecia piazzare i suoi titoli di stato? Se sì, quanto più difficile e per quanto tempo?