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Il debito greco ed il rischio sistemico

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Non contesto il fatto che lo schema sia pronto. Contesto il fatto che ci abbiano messo troppo tempo, settimane se non mesi di trattative e litigi imbarazzanti per congegnarlo. Adesso si scopre che i soldi non sono nemmeno pronti, ma dipendono dalle elezioni tedesche tra due settimane.

E' decisamente un fatto rassicurante per chi ha comprato un mese fa titoli del debito pubblico greco, credendo (da gonzi a mio modesto avviso) alle tronfie promesse delle cosiddette autorita' europee e si ritrova con una perdita di oltre il 20%. Cosa succede se la Merkel perde le elezioni? Arriveranno i soldi promessi? E a che condizioni? E chi verifichera' queste condizioni? Con quali risorse e quale autorita'?

Comunque se le mie opinioni sono troppo estreme e drastiche, anzi completamente sbagliate, mi permetto un consiglio. Infatti chi ritiene che le autorita' europee hanno agito e stanno agendo per il meglio, con professionalismo e lungimiranza ha una grandissima opportunita' di arricchirsi. Basta comprare a piene mani titoli greci e vendere CDS sulla Grecia. Anzi ad ulteriore scorno per gli economisti e i sempliciotti che non comprendono la saggezza delle istituzioni europee, cosi' ben rappresentate dal Magnifico Presidente Barroso, io suggerirei anche di scommettere su un apprezzamento dell'euro.

 

Boh, uno può pensare quello che vuole, ma se vuole considerare tutti i fatti (o più fatti) gli saranno utili le informazioni sopra fornite. Anche perchè la Commissione Europea non ha nessun TeleGiornale, e d'altronde la malainformazione sull'Europa la conosciamo bene. Ci sono libri scritti da augusti giornalisti americani che hanno nel titolo "EU" e "corruption", e poi se apri due pagine scopri che parlano di quello che avviene in Italia, in Germania, in Grecia, appunto - cioè negli Stati Europei, tutto quello che sappiamo e che viviamo ma che non è proprio il caso ci incartino con stile Daily Mail.

Che ci siano dei Relitti Statali Putrebondi non lo scopriamo adesso, ma se chiedevi più poteri chessò di scrutinio di intervento di sanzione per Bruxelles mica vedevi le opposizioni di Atene o di Roma: quelli che si oppongono sempre stanno in ben altre capitali. E allora, uno che fa, considera le cose possibili, ma soprattutto le cose come stanno. Perchè evidentemente a giocare con le bugie e con la psicologia collettiva ci hai sempre qualcuno più bravo.

Poi, per me, i tedeschi hanno le loro ragioni, e puo' anche accadere che il 10 maggio dicano di no. Quindi? Che dovrei dire, che si è agito con superficialità e incompetenza?

RR