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Il debito greco ed il rischio sistemico

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Mario, preso dal troppo lavoro "ufficiale" e dai troppi viaggi (e domani si riparte) non ho fatto tempo a risponderti.

D'altro lato, credo che la diversità di opinioni sia palese. Diamo giudizi diversi e facciamo previsioni diverse sul rischio di "panico" e di "crollo" del sistema bancario greco e (sud) europeo di conseguenza.

Non mi sembra che il tuo ragionamento cambi i dati sul tappeto, dice solo che vi è il rischio di un "run on the banks". Possibile. Ma, praticamente, non c'è stato run on the banks neanche a fronte della crisi mondiale dell'autunno del 2008. Vedo la cosa altamente improbabile nel caso della Grecia.

Comunque, se anche fosse, a quello servono le banche centrali nazionali, no? Ad evitare bank runs. Bene, che facciano il proprio lavoro ...

So benissimo di non averti convinto, ma va bene lo stesso. Ora basta che ci sediamo ed aspettiamo che passi il morto.

Michele, solo una piccola precisazione: non vedo come conseguenza di un default greco una generalizzata bank run in Europa (nessuna replica continentale di Northern Rock, per intenderci), ma "solo" un'ulteriore stretta creditizia, causata dalla necessità delle banche di recuperare i write-off sul debito greco.

"La correlazione non è la costante di gravitazione universale. “Salvare” la Grecia non implica necessariamente che si debbano salvare anche gli altri quattro. Puntellare la Grecia, ma solo con condizionalità che mordano, e mordano forte, serve a far scendere la febbre, cioè a ridurre la correlazione (cioè il rischio di default), che nel caso specifico è data dagli attacchi speculativi verso i paesi con la finanza pubblica più fragile. "

parrebbe che sia andata al rovescio.