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Il debito greco ed il rischio sistemico

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Mi sembra un po' basso il conto delle perdite in caso di default, visto che all'ammontare dei bond greci detenuti dalle banche straniere vanno aggiunti anche i debiti delle banche (come si sottolinea nel pezzo, molte falliranno un minuto dopo), delle aziende e in generale gli effetti indiretti di quei altri 200 miliardi di bond nell tasche dei greci. 

"Ma il rischio sistemico, per quantità del genere, non lo vedo proprio". Mi sembra una frase azzardata visto che la capitalizzazione delle stesse banche che dovrebbero reggere il colpo si abbasserà e parecchio con il crollo delle quotazioni e la svalutazione di tutti gli altri titoli in portafoglio

Direi che c'è un falso dilemma: la riduzione di ricchezza prodotta dalla "tassa per Costas" è maggiore o minore di quella eventualmente causata da un'altra crisi finanziaria? 

Succederanno entrambe le cose: ci tasseremo e la Grecia andrà in default.

 

 

Mi sembra un po' basso il conto delle perdite in caso di default, visto che all'ammontare dei bond greci detenuti dalle banche straniere vanno aggiunti anche i debiti delle banche (come si sottolinea nel pezzo, molte falliranno un minuto dopo), delle aziende e in generale gli effetti indiretti di quei altri 200 miliardi di bond nell tasche dei greci.

Se mi spieghi quali sarebbero gli "effetti indiretti" magari è possibile ragionare. Così sono solo impressioni tue non supportate né da dati né dalla contabilità aziendale.

Perdonami, ma sembri proprio non capire come funziona la contabilità aziendale ed ancor meno quella bancaria. Se le perdite realizzate da una banca sono superiori al suo capitale, la banca fallisce. Questo NON vuol dire che tutti i debitori della banca hanno perso i loro soldi, né che i crediti da essa accesi ai propri clienti spariscono. Se ne và il capitale e gli "ultimi in classifica", fra i creditori della banca, subiscono perdite pari alla differenza fra la perdita realizzata ed il capitale in essere. Tra l'altro, secondo i miei calcoli, nessuna delle grandi banche europee sarebbe a rischio di fallimento a seguito di un default greco!

In ogni caso, se una banca fallisce viene usualmente presa sotto controllo dalla banca centrale del suo paese, che garantisce sia depositi che fidi e crediti in essere. Sono solo i creditori di mercato, coloro che hanno prestato alla banca a fronte di obbligazioni, che corrono rischi.

Non ho tempo per un intero corso di ragioneria finanziaria, ma lo raccomanderei con grande tranquillità.

Idem per quello che segue. Che ti "sembrino" azzardate le mie frasi è possibile, ma ho da sempre una forte preferenza per i numeri rispetto alle impressioni. Se una banca perde parte del capitale si ricapitalizza, capitalism works like this.

Infine, il dilemma non è falso per nulla e NON va impostato nella forma in cui tu suggerisci impostarlo. Per una semplicissima ragione, si chiama rischio morale e mi sembra PLATEALE, dal 1995 in poi e dal 2007 in particolare, che oramai sia questo il fattore dominante della finanza mondiale. Piaccia o meno a chi vuole salvare tutte le (grandi) banche sempre, facciano quel che facciano.

La conclusione, poi, lasciamola stare. Non mi è chiaro chi tu abbia pensato di sorprendere con questo genere di commenti. Boh ...