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L'influenza H1N1 del 2009

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Continuo a non vedere qui risposte circostanziate, ma solo affermazioni (almeno ai miei occhi, ma sono molto miope...) non sufficientemente contestualizzate. Esempio, immagino che mercurio e squalene siano presenti in molti più prodotti di quelli citati, ma probabilmente l'uso di questi prodotti non implica che siano iniettati con una siringa (vedi cosmetici), o magari non hanno le stesse percentuali, etc... Non lo so, avevo confessato la mia ignoranza chiedendo semplicemente una risposta ad alcuni interrogativi, e quindi lo vorrei solo sapere senza affermazioni ironiche o altri atteggiamenti non coerenti (mi sembra) con lo spirito del blog.

Dunque ricapitolo:

1) non si sa davvero se valga la pena assumere il vaccino (faccio un paragone: mi sembra che valga molto di più invece assumere quello per l'influenza generica)

2) nessuno ha spiegato se è presente davvero un pericolo specifico per tutte le gestanti (ovvero anche per quelle NON affette da sindromi respiratorie)

3) mi sembra che l'atteggiamento dei media (italiani in particolare) sia stato di allarmismo sopra le righe, anche su questo nessuna opinione.

Per le critiche all'approvvigionamento del vaccino:

leggendo il contratto si scopre che:

-        Anche se la Novartis non arrivasse in tempo a fornire i vaccini, noi pagheremmo lo stesso 24.08.000 euro. (Vedi punto 8). 

-        Il Ministero pagherà  Novartis anche in caso di non ottenimento dell'autorizzazione all'immissione in commercio del Prodotto. (Vedi punto 8)

-        Il fornitore (nel caso specifico Novartis) pagherà  l'IVA alla consegna e non alla stipula del contratto. (Vedi punto 2) 

-        Nell'eventualità  che ci siano difetti di fabbricazione, sarà la Novartis a dire l'ultima parola sulla consistenza degli stessi. (Vedi punto 6) 

-        Novartis pagherà  i danni in caso di difetto di fabbricazione, in tutti gli altri casi di danni a terzi pagherà  il Ministero. (Vedi punti 6 e 7) 

-        Per la Novartis non è prevista alcuna penalità . (Vedi punto 3)

Mi sembra che queste righe parlino da sole e che siamo lontani da applicare logiche industriali di risk & contract management in Sanità. Va bene così.

 

Mi sembrava di essermi espresso abbastanza chiaramente ma forse è meglio dare un paio di numeri, il contenuto di sali di mercurio in una dose di vaccino è circa di 0,3 mg max , la quantità di mercurio contenuta nel pesce di cui sia ammessa la vendita è di 0,5 mg/kg, e nella gran parte del pesce pescato nel mediterraneo e nell'oceano indiano ci si avvicina abbastanza a questo valore.

Questo significa che come rischio specifico di assimilazione di mercurio una dose di vaccino equivale a 600g di pesce, e dato che la presunta pericolosità viene collegata esclusivamente al contenuto di mercurio e non alla forma in cui si presenta il confronto mi sembra esauriente.

Per quanto riguarda lo squalene, premesso che l'iniezione del vaccino è sottocutanea o al massimo intramuscolare e quindi l' assimilazione di una crema avviene quasi alla stessa velocità, e sopratutto non avviene attraverso il sistema circolatorio ( in cui il vaccino NON viene iniettato ) e il contenuto dello squalene nei vaccini è circa di 10mg, e dato che il contenuto medio di squalene in una crema di quelle che vendono nei negozi di cosmetici "naturali" è circa dell'1% il vaccino equivale come effetto a 1 g di crema.

Sull'approvvigionamento del vaccino ho specificato bene che la scelta non era tra questo contratto o un altro contratto, ma tra questo e nessun approvvigionamento di vaccino.

Anche dal punto di vista delle logiche industriali e della valutazione dei rischi è questa la scelta che si imponeva.

Non ci voleva poi molto, grazie per la chiarezza e la completezza. Adesso mi chiedo solo perché non è usata la stessa chiarezza nell'informazione pubblica, visto che come fai capire tu stesso sarebbe un gioco da ragazzi...

Sull'approvvigionamento del vaccino ho specificato bene che la scelta non era tra questo contratto o un altro contratto, ma tra questo e nessun approvvigionamento di vaccino.

Questa è l'altra domanda che viene spontanea: perché non vi erano alternative? O perché non se ne creano altre in modo da avere un margine maggiore di manovra? Grazie in anticipo.

 

Tutto corretto ma fammi solo aggiungere una informazione per lettori, per completezza. Uno dei rischi di cui si sente parlare riguardo ai coadiuvanti nei vaccini e' quello della sindrome di Guillame Barre' (GBS). La GBS e' una malattia autoimmune molto rara: tutto ad un tratto il sistema immunitario inizia a produrre anticorpi contro una proteina che ricopre i nervi e questo provoca neurodegenerazione. La sindrome appare spontaneamente nella popolazione e sembra che sia scatenata da una risposta immunitaria di qualche tipo (una normale influenza, un normale raffreddore, un normale morbillo). Che cosa la provochi e' misterioso ma per fortuna l'incidenza e'  bassa (1/100.000).

Ora, nel 1976 ci fu un'incidenza apparentemente piu' alta di GBS negli usa e ci furono degli studi per misurare se questa fosse dovuta alla vaccinazione (che costituisce apunto uno stimolo per il sistema immunitario). In un primo momento (un paper del 1981) sembrava che fosse il caso. Studi successivi hanno pero' dimostrato che l'aumento non era da attribuire al vaccino ma probabilmente al virus stesso. Questo studio, ad esempio, dice:

The relative incidence of Guillain-Barré syndrome within 90 days of vaccination was 0.76 (95% confidence interval: 0.41, 1.40). In contrast, the relative incidence of Guillain-Barré syndrome within 90 days of an influenzalike illness was 7.35 (95% confidence interval: 4.36, 12.38), with the greatest relative incidence (16.64, 95% confidence interval: 9.37, 29.54) within 30 days. The relative incidence was similar (0.89, 95% confidence interval: 0.42, 1.89) when the analysis was restricted to a subset of validated cases. The authors found no evidence of an increased risk of Guillain-Barré syndrome after seasonal influenza vaccine. The finding of a greatly increased risk after influenzalike illness is consistent with anecdotal reports of a preceding respiratory illness in Guillain-Barré syndrome and has important implications for the risk/benefit assessment that would be carried out should pandemic vaccines be deployed in the future.

Quindi, in sostanza, non c'e' nessun legame tra vaccinazione e GBS. Si riconferma invece un'infezione (soprattutto di tipo respiratorio) come evento associato all'apparizione di GBS. Il perche' ancora non si sa ma il vaccino non c'entra niente (anzi, probabilmente abbassa il rischio considerando che i vaccinati hanno meno possibilita' di prendere l'influenza).

 

Intanto ringrazio per l'articolo e per le risposte.

Sempre sullo squalene, anch'io avevo letto su alcuni documenti che il problema riguardava non tanto la sostanza in sé assimilata mangiandola, ma per via di essere iniettata. Il documento che mi aveva più colpito era uno che riferiva dei sospetti collegamenti tra la Sindrome del Golfo (che mi pare di capire sia una sorta di GBS, visto che anche in quel caso si parlava di reazione immunitaria o autoimmune, non ricordo bene). Purtroppo non ho conservato il link a quel documento, ma non contento di quella fonte ho iniziato a fare ricerche e ho trovato parte di quanto veniva discusso in quel documento anche in un articolo su wikipedia (inglese) alla voce "squalene" (vedi Health controversy). In quella pagina si legge anche che la FDA non ha approvato per gli USA l'uso del coadiuvante a base di squalene (mi pare di aver capito, sintetico) denominato MF59 prodotto da Novartis.

Io credo che sulla base di questo, dal basso della mia ignoranza, sia lecito domandarsi come stiano le cose. Mi domando cosa può differenziare l'uso di una sostanza iniettata sotto pelle, in intramuscolare, o assimilandola nell'apparato digerente (mangiandola) o ancora spalmandola sopra la pelle. Perché ho l'impressione che delle differenze ci siano, quanto meno perchè la sostanza trova barriere (la cute) o altri composti, come la saliva e altre sostanze che sono presenti nell'apparato digerente, che potrebbero alterarne le caratteristiche prima di venire assorbite nel sangue.

Perché alla fine, chiedo, se non ho capito male il sistema immunitario che è quello che ci difende dal virus dell'influenza, è anche lo stesso che è alla base della Sindrome del Golfo e della GBS per cui invece di attaccare i corpi estranei (es. il virus) inizia a considerare estranee delle sostanze generate dallo stesso corpo (tra cui lo squalene mi pare), ed è una roba che si trova nel sangue, no?

Grazie.

Il documento che mi aveva più colpito era uno che riferiva dei sospetti collegamenti tra la Sindrome del Golfo

La sindrome del golfo e' il nome dato a una sindrome molto complessa che ha colpito i veterani che han fatto le ultime guerre in IRAQ. A cosa sia da attribure non si sa ma e' semplice da immaginare che i soldati in Iraq sono andati in contro a tutto e piu' di tutto. Nel 2000 usci' un paper (questo) che ipotizzava lo squalene potesse essere responsabile ma i numeri erano molto strani, la metodologia palesemente sbagliata e i campioni sbagliati. Inoltre, lo squalene non e' mai stato utilizzato come adiuvante nei vaccini dati ai miliatri (qui un esempio delle critiche, qui il report del FDA sui vaccini per l'antrace). Non ti stupira' qundi scoprire che non solo quei risultati infatti non sono mai stati riprodotti ma che lavori piu' recenti han provato il contrario. Questo l'ultimo lavoro in ordine di tempo: (qui)

Since the end of the 1991 Gulf War, there have been reports of unexplained, multisymptom illnesses afflicting veterans who consistently report more symptoms than do nondeployed veterans. One of the many possible exposures suspected of causing chronic multisymptom illnesses Gulf War veterans is squalene, thought to be present in anthrax vaccine. We examined the relationship between squalene antibodies and chronic symptoms reported by Navy construction workers (Seabees), n=579. 30.2% were deployers, 7.4% were defined as ill, and 43.5% were positive for squalene antibodies. We found no association between squalene antibody status and chronic multisymptom illness (p=0.465). The etiology of Gulf War syndrome remains unknown, but should not include squalene antibody status.

Il motivo per cui i vaccini americani non contengono squalene e' perche' gli adiuvanti possibili sono tanti. In america si e' scelto di usare sali di alluminio invece di squalene ma i motivi non hanno nulla a che vedere con la presunta pericolosita' dello squalene perche', ripeto, e' in uso nei vaccini in Europa dal 1997 e assolutamente sicuro.

Perché alla fine, chiedo, se non ho capito male il sistema immunitario che è quello che ci difende dal virus dell'influenza, è anche lo stesso che è alla base della Sindrome del Golfo e della GBS

Il sistema immunitario e' uno dei motivi per cui tu sei vivo in questo momento. Ti protegge da qualsiasi patogeno. Senza sistema immunitario dovresti vivere senza nessun contatto col mondo esterno. E' il motivo per cui i bambini che nascono con immunodeficienze vivono nelle bolle

Farò una ricerca per vedere se riesco a ritrovare quel documento che avevo letto, ormai due mesi fa. A memoria mi pareva non facesse riferimento a relazioni del 2000 ma a cose molto più recenti.

Sulla questione di cosa faccia il sistema immunitario, beh pur nella mia ignoranza lo sapevo, quello che non so è se vi sono differenze tra l'assumere una sostanza per iniezione (sottocutanea, intramuscolare, endovenosa) o ingerirla: ha lo stesso risultato? Io non ne ho idea.

In ogni caso ringrazio per la risposta data.