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Io sto con la Binetti (per motivi diversi)

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Chiunque ha diritto a non essere d'accordo, cilicio o non cilicio, ma questo dice la convenzione ONU.

La quale convenzione - assieme ai "famosi commenti" secondo cui gli omofobi inglesi prima si ubriacano da non reggersi in piedi e poi vanno a fare spedizioni punitive nelle vie frequentate da transessuali (che devono essere tantissimi in quella cittadina, perché la strada pareva la Puerta del Sol a las ocho de la tarde) per prenderle di santa ragione sia da maschi che da transessuali - è ovviamente la fonte di tutte le verità rivelate, suppongo!

Andiamo malino se invece di fatti ed argomenti citiamo fonti di autorità come queste due!

Comunque, mi arrendo: non c'è peggior sordo di chi non vuol capire. Come puoi pensare sia un'affermazione logica dire che i "discriminati ... necessitano di una particolare tutela", senza renderti conto del corto circuito nella definizione? "Discriminati" rispetto a "chi e cosa"? Quali, fra i tantissimi discriminati? Tutti i discriminati? O solo quelli che stanno simpatici al pensiero unico di turno? Quelli a cui sei affezionato tu o quelli a cui sono affezionato io? Non vi rendete conto di stare a proporre le dittature (a rotazione) della maggioranza benpensate? Poi difficile prendersela con BS che vuole cambiare la costituzione a suo uso e consumo a colpi di maggioranza parlamentare!

D'altra parte, FF, se sei riuscito a girare la frittata del video nel modo in cui l'hai rigirata (SI STAVANO PICCHIANDO CON ALTRI MASCHIETTI IN PANTALONI E MAGLIETTA ALL'INIZIO DEL VIDEO!! TRANSEX ANCHE QUELLI? TRUCCO DEGLI OMOFOBI PER INGANNARE IL PUBBLICO? RISCALDAMENTO? COME ON!!) non vedo il punto di continuare a discutere. Un requisito base per una discussione fertile è che si riconoscano gli errori fattuali, cosa che evidentemente non gradisci fare. Amen, capita spesso e non mi ammalerò per questo.

Lo sforzo mentale andrebbe fatto, comunque, da chi pensa che, poiché la propria condizione particolare lo fa sentire "diverso" dagli altri, questa sua diversità abbia qualcosa di speciale che la rende meritevole di protezione speciale rispetto a quella offerta alle diversità altrui. Lo sforzo mentale andrebbe fatto proprio per riconoscere e rispettare come egualmente valide le diversità degli altri, che siano o meno di moda, che siano o meno suffragate dal pensiero unico.

Comunque, mi arrendo: non c'è peggior sordo di chi non vuol capire. Come puoi pensare sia un'affermazione logica dire che i "discriminati ... necessitano di una particolare tutela", senza renderti conto del corto circuito nella definizione? "Discriminati" rispetto a "chi e cosa"? Quali, fra i tantissimi discriminati? Tutti i discriminati? O solo quelli che stanno simpatici al pensiero unico di turno? Quelli a cui sei affezionato tu o quelli a cui sono affezionato io? Non vi rendete conto di stare a proporre le dittature (a rotazione) della maggioranza benpensate? Poi difficile prendersela con BS che vuole cambiare la costituzione a suo uso e consumo a colpi di maggioranza parlamentare!

Liberissimo di arrederti o di perseverare ma "discriminati" significa ovviamente tutti i discriminati, anche se in pratica significa che in un certo tempo ed in una certa società si risconoscono gruppi discriminati e si decide di tutelarli in modo particolare anche sanzionando in modo particolare episodi di violenza contro di loro. Oggi sono alcuni gruppi, domani altri, non comprendo dove stia il problema.
Esistono pregiudizi nella popolazione verso alcuni gruppi ed esistono discriminazioni verso di loro ed episodi di violenza. Ricordo che nei forni oltre agli ebrei ci sono finiti zingari ed omosessuali.
Questi sono casi concreti, ... poi si puo' divagare sugli altri, magri, quelli che lo portano a destra.
Per quanto riguarda quel filmato io cosi' lo ricordavo e quindi l'ho portato ad esempio. Se cosi' non era, ho postato l'esempio sbagliato ma non credo che manchi materiale per portare esempi piu' adeguati.

Vorrei capire meglio la storia della dittatura della maggioranza benpensante.
Tu ritieni che una legge che inasprisca le pene per "i reati commessi per finalità di discriminazione o di odio fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere", ove già abbiamo un codice che punisce altre cose che poi vediamo, rappresenti una deriva illiberale?

Vediamo il testo attuale dell'articolo in questione:

LEGGE 13 ottobre 1975, n. 654 (legge Reale)

3. 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, anche ai fini dell'attuazione della disposizione dell'articolo 4 della convenzione, è punito:

a) con la reclusione sino a tre anni chi diffonde in qualsiasi modo idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico, ovvero incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;

b) con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi;

Ora dopo "religiosi" si propone di aggiungere "o fondati sull’orientamento sessuale o sull’identita` di genere".

Cosa ci turba? Il fatto che sia una fattispecie particolare pestare un nero, un ebreo, un buddista, un omosessuale? Il fatto che sia un reato diffondere idee sulla superiorità razzale o inciti alla discriminazione etnica dei tamil o anche quella omofba?
Se ben capisco cio' che preoccupa Michele, tutte queste fattispecie sarebbero aberranti (figlie del pensiero unico) .... non credo che sia solo il problema dell' omofobia e dintorni.

FF

Per quanto mi riguarda, e credo di essere allineato con Michele su questo punto, cancellerei dal punto b ogni riferimento ai motivi, ed abrogherei in toto il punto a.

Ci concentriamo sull' omofobia perchè questa era all' ordine del giorno in questa votazione, non perchè ci piaccia la legge esistente.

Totalmente d'accordo.

Lo stiamo dicendo dall'inizio della discussione ..... :-)

Yup. Grazie Marcello!

Consideravo liberticida la legge Reale quando venne approvata, e tale la considero ancora. E ne son passati degli anni!

Non sarà certo rendendola maggiormente liberticida che finirò per gradirla!

Infatti, inviterei chi vuole renderci più liberi aggiungendo ulteriori casi a quelli nei quali la legge Reale già permette di mettere gente in galera, a riflettere proprio su questo. Quanto richiedete è solo di rendere più liberticida una legge che da più di trent'anni a questa parte è fra le più liberticide che ci siano.

Congratulazioni.