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Io sto con la Binetti (per motivi diversi)

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Recentemente ho visto il filmato di due ubriachi violenti che pestavano due che ritenevano travestiti.

Mi ero promesso di lasciar stare dopo l'ultimo commento che ho messo 5 minuti fa, ma mi mangio la parola data a me stesso.

Scusami la brutalità dei termini, ma quanto scrivi è falso! Mi viene da scrivere che è il prodotto dei tuoi pregiudizi che producono una "selective memory" del video in questione. Ma non lo scrivo: forse il video l'hai semplicemente guardato di fretta. Io no: aveva molto divertito mio figlio che me l'ha fatto vedere.

Nel video si vede chiaramente che i due ubriachi (che poi sono tre) si scazzottano con TUTTI! Infatti, la ripresa inizia con una rissa fra maschi, fra cui ci sono anche i due che poi alla fine le prendono dai lottatori travestiti. Poi i due si allontanano, hanno un alterco con altre persone "normali", molestano delle donne che passano e finalmente si mettono a fare i coglioni con il gruppo di "travestiti".

Quindi non è vero un piffero che, almeno nel caso del video, l'aggressione avvenga perché i due pensano di darle a dei travestiti: non c'è audio, nel video, e quanto si vede suggerisce che i due sono solo due dementi ubriachi (uno in particolare) che piantano risse con chiunque incontrino.

Ecco, questo è un perfetto esempio delle follie giudiziali che la gente come me considera la conseguenza naturale del vostro desiderio di educarci e renderci tutti migliori a botte di leggi, prediche, aggravanti, attenuanti, discriminazioni alla rovescia, azioni affermative e via elencando ingegneria sociale.

Scusami, ma l'hai servito tu su un piatto d'argento l'esempio. Non ho potuto fare a meno di notarlo.

Scusami, ma l'hai servito tu su un piatto d'argento l'esempio. Non ho potuto fare a meno di notarlo.

Non devi scusarti, per carità.

Anche perché io non sono ebreo, omosessuale, negro, basso, alto, zingaro, handicappato o milanista.
Ovvero, ... due o tre di queste cose mi caratterizzano ma non vi dico quali.

Tuttavia nei commenti che io ho letto (e tu forse no) sull'episodio in questione (e che non posso assolutamente verificare come veri o falsi) la strada del pestaggio  viene citata come "freqentata abitualmente da transessuali" e questo era associato con la spedizione punitiva degli ubriachi di turno. Che appunto per questo se la prendevano con tutti quelli di passaggio.

Un po' come andare al parco ravizza a milano a menare trans (almeno 20 o 30  anni fa questo era il ritrovo, non so ora e non mi interessa particolarmente saperlo).

Come dicevo, questo è il contesto narrato.

Poi che sia vero o falso è da vedere.
E il lavoro di un giudice, non mio o tuo.

Poi se fosse vero per me è giusta l'applicazione di un'aggravante.
Se fosse falso allora no.

Ma l'aggravante deve essere prevista per i casi in cui è applicabile.

Francesco