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Io sto con la Binetti (per motivi diversi)

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Ed è proprio perché non vanno intesi come provvedimenti astratti che la cosa personalmente mi secca.

Essere una persona normale alla resa dei conti non è così figo, checché ne dicano i supereroi...

Dubito che gli omosessuali come gruppo sian più soggetti a violenze rispetto agli eterosessuali. L'onere della prova a chi lo sostiene.

Dubito che gli omosessuali come gruppo sian più soggetti a violenze rispetto agli eterosessuali. L'onere della prova a chi lo sostiene.

questo mostra l'impostazione a mio avviso completamente sbagliata del problema. non è che gli omosessuali sono soggetti a più violenze e quindi vanno protetti in modo particolare.

ciò che viene protetto in modo particolare non è una categoria. bensì è una fattispecie di reato che viene più incisivamente punita. la fattispecie non è la violenza sugli omosessuali ma la violenza su qualcuno in quanto appartenente ad una categoria. SONO DUE REATI DIVERSI e associare a questo discorso l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge è una PANZANA.

se un balordo sfregia la fronte a qualcuno fa un danno e commette un reato.

se un naziskin sfregia la fronte ad un ebreo lasciandogli una svastica sopra gli occhi fa il danno del balordo PIù un danno OGGETTIVO legato alla condizione della vittima. il reato è diverso e la pena mi sembra debba adeguatamente essere differente.

Ciò è indipendente da:

1) se gli ebrei subiscono più violenze dei non ebrei

2) quale sia la motivazione che ha spinto l'atto del naziskin

Quindi se lo fa un hippy fatto di LSD che crede di decorare un busto di Hitler la cosa è meno grave?

non mi piace e non spetta a me dire cosa è + o - grave ma soprattutto non è assolutamente rilevante con la questione.

la questione non è che sia più o meno grave ma che sia diverso: da un lato c'è l'aggressione dall'altro c'è l'aggressione E un'ulteriore violenza nei confronti di una condizione oggettiva della vittima (chi è l'aggressore e perchè agisca in tal maniera è ininfluente).

ma come è possibile non rendersene conto?

La legge in questione riguardava le intenzioni, non i danni ulteriori.Questi spero siano già puniti dalla legge esistente, sarei probabilmente favorevole ad inasprire le pene per questi comportamenti (e per le lesioni ingenerale, lasciando le attenuanti per le liti motivate).Magari non li elencherei per legge.

Insomma, credo che alla fine siamo d'accordo: van punite le azioni, non le intenzioni

citazione: <

se un naziskin sfregia la fronte ad un ebreo lasciandogli una svastica sopra gli occhi fa il danno del balordo PIù un danno OGGETTIVO legato alla condizione della vittima. il reato è diverso e la pena mi sembra debba adeguatamente essere differente.>>

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C'è qualcosa che mi sfugge in questo argomento. Intendi dire che se <in quanto Y é in una determinata condizione>> allora c'è una danno ulteriore che va punito con un'aggravante?

 

Se questa interpretazione è corretta, allora in questa categoria rientra anche il picchiare i grassi, gli juventini, i cattolici, i nani, quelli con i brufoli, quelli che di cognome fanno Ficarotta, ecc... (se l'intenzione del pestaggio è riconducibile a una di queste condizioni)

 

Esempio: Tizio è grasso. Caio lo picchia in quanto è grasso.

In base all'argomento presentato in questa fattispecie vi sono due responsabilità: 1) l'aver picchiato; 2) l'aver picchiato un grasso in quanto grasso. Pertanto bisognerebbe applicare un'aggravante alla pena.

 

Si può andare aventi con gli esempi e capire che la categoria è molto ampia e non si capisce perché debba ricomprendere solo gli omossessuali. In fondo, dato che il reo ha (quasi)sempre una motivazione per aver commesso il reato, ci si potrebbe sempre ricondurre alla fattispecie dell'aggravante (X ha picchiato Y in quanto Y gode di alcune proprietà). Anche il balordo che sfregia la fronte a qualcuno lo fa in quanto questo qualcuno ha delle proprietà (è antipatico? è basso? è grasso? è negro? è omossessuale? è cattolico? è ateo? di cognome si chiama Rossi? o Bianchi? o Crav? ha i brufoli? puzza? ha i denti sporgenti? ha gli occhiali?). Perché solo gli omosessuali? Solo perché il politically correct dice che sono più deboli? Secondo me non sono più deboli, sono persone tanto quanto me, te, quello con gli occhiali, quello con i brufoli e quello che puzza. Niente di più e niente di meno. Credo che chi discrimini veramente sia chi sostiene queste leggi e non chi le contesta.

Qualcuno distinugueva la "scelta" dalla "condizione". Quindi se Tizio fosse grasso di costituzione allora l'aggravante si dovrebbe applicare; altrimenti se Tizio fosse semplicemente un golosone che divora grassi idrogenati al ritmo di Homer Simpson, allora nada: niente aggravante. Poteva evitare di mangiare tutte quelle schifezze e condurre invece uno stile di vita sano! Questo riduce senza dubbio l'ambito di applicabilità dell'aggravante, ma di sicuro non lo circoscrive agli omossessuali. Inoltre, lo trovo un criterio pericoloso: faceva bene Michele a parlare di Grande Fratello. Perché mai lo Stato dovrebbe sindacare sulla scelta del nostro Homer di mangiare schifezze? Perché questo lo dovrebbe rendere un "grasso di serie B" di fronte alla legge?