Titolo

Io sto con la Binetti (per motivi diversi)

6 commenti (espandi tutti)

Perché stupido? Perché a te stanno antipatici/simpatici i gays ed a me gli juventini?

 

Michele, a me sembra che l'omossessualita', la razza etc... siano cose molto diverse dalla fede religiosa, politica o calcistica. Nel secondo caso, profonda che sia, questa fede e' una scelta individuale, spesso fatta in contrasto con le scelte di altri individui (sei comunista contro i capitalisti, sei cattolico contro i protestanti o i musulmani etc...), quindi non c'e' assolutamente niente di male nel criticarla o non condividerla anche in modo acceso. Nel primo caso non e' una scelta, ma una condizione, quindi non ha senso criticare il fatto di essere gay o asiatici, o dire che i gay o gli asiatici sono simpatici o antipatici. Io almeno la vedo cosi'.

Michele, a me sembra che l'omossessualità, la razza etc... siano cose molto diverse dalla fede religiosa, politica o calcistica.

Se sostituisco inter/juve o dio/allah con "alto/basso", "magro/grasso", "biondo/moro", "con voce chioccia /con voce baritonale" ... funziona meglio? O anche "veneto/terrone", se vogliamo rimanere a casa nostra, o "bello/brutto" ...

Fate vobis, io la differenza non la vedo proprio. Se qualcuno me la spiega, grazie.

Fate vobis, io la differenza non la vedo proprio. Se qualcuno me la spiega, grazie.

 

Ecco qui e qui.

 

Ok, non sono proprio argomenti, ma mostrano un poco della discriminazione che hanno subito...

Al di la del fatto se cio' debba costituire una aggravante nei reati contro la persona, o come questa aggravante possa essere implementata, io credo che ci sia differenza tra appartenere ad una categoria perche' lo si sceglie (o comunque perche' consegue a delle scelte) oppure fa parte del corredo genetico di una persona. Forse sono condizionato troppo dal luogo in cui vivo, ma a me la political correctness piace, trovo sia fondamentale per il vivere civile in una societa' multietnica e multiculturale come quella in cui vivo. Credo che dire juventino di m.... non sia politicamente scorretto, mentre bassotto di m...., biondo di m...., hai una voce del c.... lo sia. Grasso di m.... anche non credo sia scorretto, su veneto non saprei, in fondo uno puo' sempre andare a vivere in una regione migliore.

Quindi se picchiassero me, che non sono gay, quando vado in giro per NY abbracciato a Giorgio Topa - non dovrei poter godere dell'aggravante della pena contro i miei assalitori? O forse si', se loro pensavano che io fossi gay? Si finisce facilmente su un piano inclinatissimo a questo modo, secondo me.  

Quindi se picchiassero me, che non sono gay, quando vado in giro per NY abbracciato a Giorgio Topa - non dovrei poter godere dell'aggravante della pena contro i miei assalitori? O forse si', se loro pensavano che io fossi gay? Si finisce facilmente su un piano inclinatissimo a questo modo, secondo me.

Non so se la domanda sia rivolta a me, comunque ti rispondo. In realta' dall'articolo sembrerebbe che il fatto di non essere gay garantirebbe agli assalitori la non applicazone dell'aggravante. Credo pero' cha abbiano sbagliato e che dovrebbe essere l'intenzione che conta. Quindi, se il PM riuscisse a dimostrare che l'intenzione dell'aggressione era a sfondo omofobico, l'aggravante dovrebbe scattare indipendentemente dal fatto che gli aggressori ci avevano preso oppure no.