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Io sto con la Binetti (per motivi diversi)

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Dal testo linkato pare che le norme in oggetto siano state effettivamente stralciate per facilitare l'approvazione del testo.Con l' intenzione dichiarata di reintrodurle in seguito, ma questa è un'altra storia.

Se i termini della questione sono questi, le giustificazioni della Binetti sono risibili.

Resto contrario a questo provvedimento: non vedo per quale motivo pestare una persona dovrebbe essere più o meno grave in base al suo orientamento sessuale o religioso, o a qualunque caratteristica personale eccetto età o infermità.Magari è il caso di inasprire le pene per certi reati, ma non su queste basi.

"o a qualunque caratteristica personale eccetto età o infermità."

Io cancellerei anche quesa eccezione, per coerenza con l'argomentazione complessiva.

Una cosa è se io pesto una persona anziana e/o inferma per qualsiasi motivo (es perchè è iuventina), un'altra è se la pesto proprio perchè anziana e/o inferma (come osa un diabetico presentarsi qui?).

La legge deve punire in comportamenti, non le motivazioni, che attengono alla sfera interiore a non a quella sociale.

Se no paradossalmente si dovrebbero concedere attenuanti per certi delitti (l'amavo e temevo di perderla, perció l'ho uccisa)

Nel diritto penale italiano la pena dipende anche dalla circostanza. La circostanza é un istituto giuridico che, anche se non muta la fattispecie, puó portare per esempio a delle attenuanti o a delle aggravanti della pene. Quindi nell´ordinamento giuridico italiano la stessa fattispecie (percosse) non é sempre punita allo stesso modo. ed io sono d´accordo: é piú grave picchiare una persona perché gay rispetto a picchiarne un´altra perché mi ha rubato dei soldi. MI sembra ovvio che vi voglia una pena maggiore per punire/riabilitare/reintegrare nella societá qualcuno che pesta per divertimento o odio un omosessuale rispetto ad uno che difende il suo portafoglio.

In generale il legislatore puó intervenire sulla identificazione delle circostanze. In questo momento storico in cui l´omofobia é oggettivamente un problema in italia, si é posto il problema politico di dare un segnale. Una parte del parlamento non lo ritiene necessario. Questo é l´unico dato. Poi sui cavilli giuridici si puó sempre discutere...

Domanda da ignorante di giurisprodenza: ma non esiste già l'aggravante dei "futili motivi"? Picchiare qualcuno che mi ha sfilato di tasca il portafogli è (giustamente) reato ma picchiare qualcuno perché gay (nero, albanese, comunista, fascista, juventino) è un reato aggravato dalle futili motivazioni. Prendo lucciole per lanterne?

Anche per me dovrebbe essere così. Ma se i giudici la pensano diversamente bisogna indicare chiaramente l'aggravante.

Cos'è un delitto contro la libertà morale?

 

Se non basta una circolare per chiarire ai giudici che questi casi rientrano tra i futili motivi sarebbe bastata una leggina di due righe che lo espliciti.

E infatti non la faranno mai. Il punto non è la creazione di categorie privilegiate (non sia mai, vedi l'aggravante per clandestinità) ma semplicemente il constatare che in Italia c'è un rigurgito di omofobia sommato al totale disconoscimento dei diritti delle persone omosessuali. La legge era vista come un riconoscimento implicito della loro identità e dei loro diritti a sposarsi e adottare e per questo è stata dichiarata incostituzionale. Rimandarla in commissione sarebbe stato uguale, l'avrebbero messa in soffitta per mesi. Aggiungere un'eccezione e una categoria privilegiata in un ordinamento che ne è già pieno non sarebbe stato certamente un problema. Queste le considerazioni politiche. Poi a fare le pulci alle cose c'è sempre tempo. Magari si potrebbero rivendicare con orgoglio i giuristi italiani che non cedono alle pressioni internazionali sui diritti dei gay miranti a sconvolgere un ordinamento già provato. La realtà è che si aspetta il morto accoltellato. Poi magari ci ripenseranno e faranno la circolare o la leggina di cui parli tu.

La realtà è che si aspetta il morto accoltellato.

Faccio fatica a seguire quest'argomentazione. Credo che di morti accoltellati quest'anno ce ne siano stati parecchi e per le ragioni più disparate, perché la politica starebbe aspettando un morto accoltellato omosessuale?

Parlando d'altro, ho una curiosità procedurale: come fanno in aula a stabilire che tizio ha spaccato la faccia a caio perché gay piuttosto che perché interista? perché mi sembra chiaro che in presenza di una possibile aggravante tizio - a meno che non sia assolutamente cerebroleso (ops!) - sosterrà che caio non sospettava minimamente che fosse gay.

Ad esempio se gli amici di Casa Pound ti aggrediscono gridando "gay di merda". Ma forse, dirà qualcuno, quella è solo una conseguenza dell'aggressione che ha, ovviamente, altre e imperscrutabili motivazioni.

la motivazione è che sono dei criminali. poi una scusa si trova sempre per pestare qualcuno.

Casa Pound non fa la caccia al grasso o all'interista. La fa a colui che è etnicamente diverso, al "frocio", al "comunista". Comunque si, ho capito le tue ragioni.

I gay hanno fortunatamente gli stessi diritti di chiunque altro, salvo quello al matrimonio (l' adozione è una conseguenza, visto che i single hanno probabilità di adozione minime ).E non vedo nessun rigurgito di omofobia, visto che è lo sport nazionale da che son nato.

Come ho già scritto, le uniche categorie che ha senso proteggere dai reati violenti sono quelle fisicamente o mentalmente deboli.I gay non lo sono, puoi tranquillamente trovare pugili o lottatori gay.

L'aggravante di clandestinità è uno straw man, oltre che una cazzata.

Mai detto non sia così, ma la battaglia politica in questione e tutto quel che comporta la considero più importante di considerazioni condivisibili sull'astrazione della legge anche perché l'ordinamento è pieno di aggravanti per fatti specifici. Spero di essere stato chiaro.