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Siamo tutti solidali. Paghi tu.

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So di essere fuori tema, ma sciorino meglio il mio pensiero: la FIAT ha sempre fatto do ut des con la politica italiana, il mio link al 2003 dimostra che anche i verginelli di oggi ieri hanno fatto accordi con la Fiat.

Quindi niente di male, oltretutto il do ut des è sempre stato alla luce del sole, meglio di certi recenti "affarucci del quartierino" . Però mi da molto fastidio quando si parla de "l'ennesimo regalo alla Fiat" (do) senza guardare il des, tutte le volte che ho avuto modo di relazionarmi con Fiat (le mie relazioni si fermano ai quadri intermedi) ho avuto modo di avere piacevoli conversazioni e dimostrazioni nel mio interlocutore di avere un quadro molto preciso, una professionalità  quasi sconvolgente, una serietà impeccabile, insomma se tutte le aziende fossero così...

Tra l'altro, ricordo una delle mie prime visite in cui portai personalmente delle cose che mi avevano ordinato, il Responsabile (un dirigente, quindi) della progettazione in persona mi accolse, e con mio sommo stupore si tolse la giacca, si tirò su le maniche e scese con me e i tecnici a montare personalmente il pezzo. Non ho mai più visto in alcun altra azienda una simile passione per il proprio lavoro da parte di un dirigente, un entusiasmo contagioso anche per gli operai presenti. Ecco, se i miei soldi devono essere usati per far sì che un'azienda simile rimanga in Italia, io sono contento. Incipit sul ricordo personale: arrivò di corsa il capo officina, responsabile della 626, a portarci il casco, rimarcando il fatto che io non ero autorizzato, sprovvisto di cartellino identificativo, e che mai e poi mai sarei dovuto stare là. La risposta fu: "non dire idiozie, e portati via 'sti caschi, che qui può solo crollare il tetto, non certo caderci un auto sulla testa". Risate e finì lì. Certo che se crollava il tetto...

Mai avuta intenzione di difendere (o far passare da verginello) nessuno, ricordo solo di aver letto da qualche parte che avevano già dato un due di picche a Fiat poco prima che arrivasse Marchionne ed ora (minacciano di) darne un' altro.Ti ringrazio per la precisazione, non cambia il fatto che si tratti di lotte di potere e le alleanze in campo oggi mi sembrano più o meno quelle descritte.

E finchè mi dici che gli aiuti a Fiat fan meno schifo di quelli CAI perchè ha un' indotto significativo e perchè in cambio si accolla tutta una serie di oneri impropri sono d' accordo.Credo restino un pessimo affare per chi non ne è toccato direttamente.Inoltre Fiat è stata sul mercato con successo per decenni senza questi giochetti, non è detto che sul lungo periodo abbia fatto un buon affare sposandosi allo stato.

Infine, sui numeri di CGIL ringrazio te e DF per i chiarimenti, preciso solo che con FIAT & c. intendevo il blocco della grande impresa italiana da "salotto buono" e dintorni.Non son pratico di sindacati, ma dalle mie parti praticamente esistono solo nelle aziende più grandi e non sono per nulla popolari tra gli operai delle piccole.