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Federalismo vs. Indipendenza

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Giusto una domanda ai sostenitori della causa indipendentista:visto che, apre di capire leggendo i post, sussistono le basi giuridiche internazionali e nazionali, perchè non viene avviato un gruppo di studio di tipo giuridico per l'attivazione del processo di referendum autonomista?

Se non è ancora partito il processo, cosa lo blocca?

 

la volontà politica, ecco perché serve il PNV

Ma a cosa serve? A metter su 2 consiglieri regionali e 4 sindaci?

Per una raccolta di firme e l'istituzione di un referendum serve un partito?

per l'istituzione di un referendum serve una classe dirigente che raccolga i voti e lo indica. Da solo non si indice il referendum e nutro anche qualche dubbio che l'attuale classe dirigente disponga degli strumenti culturali per poterlo fare

Per indire un referendum serve essenzialmente un certo numero di firme per sostenere il quesito proposto.

Ovvio che migliore l'organizzazione che propone il quesito, prima/meglio/piu' firme si prendono.

Che la classe dirigente locale (perche' di un quesito locale si tratta) non abbia gli strumenti culturali per farlo mi pare un giudizio di parte: forse non ha interesse, ma non so quali siano le loro risposte al riguardo. Comunque sono sempre amministratori locali del Veneto votati da veneti, giusto?

 

per indire "questo" referendum serve una classe dirigente adeguata, anche per i motivi già discussi in precedenza (aspetti giuridici, politici etc.).

Non si farà mai, a mio avviso, un referendum sull'indipendenza se la classe dirigente al governo del Veneto non è favorevole a tale soluzione.

Ecco perché serve conquistare la regione Veneto agli indipendentisti, così come è successo in Scozia, per esempio.

Esattamente. Questa è l'unica strada possibile. La Lega Nord sta tradendo ancora una volta le nostre aspettative (per averne un interessante spiegazione, si legga questo punto di vista: http://www.ilfoglio.it/soloqui/1038), l'unica speranza è che formazioni politiche dichiaratamente indipendentiste conquistino il governo delle Regioni Lombardia e Veneto e decidano finalmente di fronteggiare in maniera aperta il Governo centrale. Cioè indire un referendum sull'indipendenza e sostenerne lo svolgimento anche contro i tentativi romani di impedirlo. Democrazia, ma anche coraggio e resistenza passiva, altrimenti non se ne esce più, da questo pantano.

Credo che invece un'azione di una associazione debitamente supportata finanziaraimente potrebbe farlo. Più che la cultura, credo manchi la certezza del successo...