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Federalismo vs. Indipendenza

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Sto cercando, e se li trovo li posto, degli studi che avevo letto (non ricordo l'autore) che evidenziavano i vari vantaggi di stati (e organizzazioni) di piccole dimensioni rispetto a quelli di grandi dimensioni.

Non credo ci siano dei veri svantaggi per una regione nel diventare
indipendente, soprattutto rimanendo all'interno della comunità europea.Gli aspetti da valutare sono altri:

1.La fattibilità? Cioè: te lo lasciano fare democraticamente (tipo Slovenia) e, in questo caso, come ci si regola per il debito pubblico, i bot ecc.Personalmente penso che il governo centrale farà di tutto per impedirlo, dato che l'esempio del Veneto sarebbe seguito, sicuramente, da altre regioni (Lombardia in primis). In questo caso che scenari si aprirebbero, fino a dove si può arrivare?

2.Dove fermarsi? Se da un punto di vista economico "piccolo è bello" (sì,come slogan fa più effetto "la Lega ce l'ha duro":-) ) perchè non la provincia indipendente?

Trieste ha chiesto più volte di poter diventare "porto franco" sul modello di Livigno o di Montecarlo.

Io personalmente non sono in grado di valutarli per quello mi fermo all'idea di un federalismo molto "spinto".

Comunque in caso di referendum per l'indipendenza della Lombardia o del Veneto, voterei comunque a favore. Non per razzismo o per le presunte origini celtiche ma perchè economicamente mi sembra la scelta migliore per me che ci abito.

Se, poi, alle elezioni post indipendenza votiamo come presidente ancora Formigoni (o magari Cacciari in Veneto) mi rimane la Svizzera a 10 km.