Titolo

Un risparmio facile facile: vendere la RAI

3 commenti (espandi tutti)

per l'aiuto dato alla autorita' pubblica (risulta che la rai sia un'azienda e non un'autorita', ma chi debba svolgere il ruolo di difensore dell'indifendibile non ha bisogno di fatti, basta dar aria ai denti.)

L'Autorità Pubblica in questione è il Parlamento (e il Governo come Esecutivo), che - rappresentando il volere del Popollame - ha deciso di fondare (e oggi di mantenere) una Azienza di Servizi Radiotelevisivi che sia amministrata da Cittadini indicati dai suddetti rappresentanti del Popolo Bue. La qual cosa infastidisce molto coloro che desiderano una informazione asservita al solo Interesse Proprietario di parte.

RR

La questione è che il parlamento ha deciso questo in spregio alle indicazioni di un referendum che nel 1995 ha cancellato lo status di società pubblica della RAI, ma si sa le esplicite indicazioni del popollame sono causa di forti reazioni allergiche nei burocrati, che hanno grande nostalgia dello stato produttore di panettoni e di quel gioiello della tecnologia che fu l'ARNA.....
SE il sig Renzino ritiene che le decisioni di passati governi siano sacre indipendentemente dal fatto che le loro conseguenze come informazione MOLTO più asservita a interessi personalistici di qualsiasi media privato ( che non pagherebbe certo un fallito come Ferrara 600 euro al minuto per una trasmissione inutile come il siparietto serale ) e che la marmaglia di Scilipoti , Fassina , Casini, Crosetto e Santanchè sia in grado di trasformare la Rai in una BBC non ha la benchè minima idea di cosa sia una ristrutturazione industriale, la RAI è struttralmente marcia, ingovernabile ( ha detto l'Annunziata che le è stato IMPOSSIBILE conoscerne l'organigramma dettagliato) e solo radendola al suolo può esssere trasformata in qualcosa di decente.

Le

palma 7/7/2012 - 12:27

suggerirei sig. Renzino, di

1. usare il suo nome

2. acquistare ventose per l'arrampicamento sugli specchi

3. di contattare saxa rubra perche' non sanno a che indirizzo mandare la raccomandata con i suoi posti riservati a ballando sotto le stelle.