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Un risparmio facile facile: vendere la RAI

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essendo la RAi strumento principe del regime, corrotto, rapace, ed imbelle come i suoi pari da Farinacci a Masi, ha ben deciso diapplicare una censura di contrappasso. Chi dice male del governo deve e puo' dirlo una volta, poi si deve parlare dello zio di "ruby" della "findanzata del principe" di qualche muccherella dell'isola dei gibbosi.

Non mi avevano spiegato che rea il servizio pubblico che garantiva il pluralismo? ah, intendevano che mentre il governo arrance a difender il quasi indifendibile, e' "plurale" parlare d'alotr.

Le osservazioni pressanti   e decisive sul fatto che i 4,5 mil di italiani che leggono il giornale sono il 9% della popolazione, suggeriscono con un alto grado di affidabilita' che il restante 80% vede lo zecchino d'oro, al prova del cuoco, e cosi' via.

come disse un signore non sospetto di filo"zavolismo", "ben scavato vecchia talpa"

i 4,5 mil di italiani che leggono il giornale

Da dove arriva questo numero?

il tutto e' disponibile in pubblico, e' una delle grandi operazioni per far dare sovvenzioni a vari profittatori.

La riconferma e' fornita dai dati Ads che mettono a confronto la diffusione tra giugno 2008/maggio 2009 e quelli giugno 2007/maggio 2008. Perdono grandi (Corriere della Sera, Repubblica), medi (Libero, Il Giornale), piccoli o specializzati (Italia Oggi, Il Gazzettino). Poche le eccezioni. Il dato di sintesi (considerando le prime 64 testate) e' che si sono perse oltre 400 mila copie al giorno, oltre il 6% in meno, passando da una diffusione quotidiana media di circa 6,8 milioni ad una di 6,4 milioni. 

 

Escluda o come Lei preferisce la gazzetta dello sport e annabella, e ottien il glorioso risultato primaindicato