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Le scuole di eccellenza e l'avvenire dell'università italiana

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è probabilmente vana, essendo questa uno stato emotivo transitorio.

Ma quando Jefferson, nella dichiarazione di indipendenza americana, sostituì questa espressione al 3°diritto di Locke (la proprietà privata), lo fece anch'egli perché intendeva qualcosa di più vasto. Cioè la ricerca di un senso.

Ogni individuo nasce, si chiede perché e dove sta andando, e passa la vita cercare di darsi un senso (vedi la teoria psicanalitica di Frankl).

Ebbene, indipendentemente dall'esito di questa ricerca, ogni individuo ha il diritto naturale di effettuarla, e chi gli fa perdere tempo inutilmente, con raggiri ed imposizioni, compie un sopruso.

Ogni individuo nasce, si chiede perché e dove sta andando, e passa la vita cercare di darsi un senso

ogni individuo ha il diritto naturale di effettuarla, e chi gli fa perdere tempo inutilmente, con raggiri ed imposizioni, compie un sopruso.

Questo concetto merita un applauso.

Dovrebbe anche essere messo alla base di ogni teoria economica, perchè alla base dell'economia ci sono i bisogni, i desideri delle persone, mai uguali, e "sovrani" su ogni altro concetto di utilità economica.

Purtroppo molto spesso gli ingegneri sociali se ne dimenticano, ed applicano sistematicamente il sopruso.

Siamo praticamente in due ad andare daccordo qui.
Ma tornando all'assunto, direi che si tratta di un principio di diritto, con conseguenze economiche.
Che però, per essere apprezzate dal mondo economico, i redattori del portale sosterrebbero che è necessario dimostrarle matematicamente.
Chissà se 1+1=2 sarebbe sufficiente?