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Siamo in recessione. Colpa dei gialloverdi, vero? Si…anzi no

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Questa è praticamente l'unica analisi intellettualmente onesta che si sia vista in questi giorni.

L'unica corrispondente ai fatti: l'Italia cresce stabilmente meno degli altri, da decenni, e questa non è una creazione dell'attuale governo. Che è certamente colpevole di prendere provvedimenti che non fanno altro che rafforzare questa debolezza strutturale, ma che non l'ha comunque creata.

Il gap di crescita rispetto agli altri paesi UE non mi pare abbia preso una dinamica particolarmente diversa negli ultimi mesi, come appunto ricordato nell'articolo.

Per il resto, assistiamo ad un triste stirare la realtà da ogni parte, per ovvi interessi personali e politici. La cosa triste, però, è che a questo giochino partecipino anche "economisti" con ruoli importanti, che così facendo non fanno altro che perdere totalmente di credibilità ed autorevolezza.

D'altronde, che l'economia neo keynesiana sia bacata dalle fondamenta lo sapevamo già, ma con questa disonestà intellettuale dei suoi rappresentanti stanno raschiando il fondo del barile, ed in fondo dando ragione a molti "populisti": tanti che si spacciano per "esperti" non lo sono affatto, ma sono solo dei servi della politica, che non meritano la credibilità da riservare alla reale competenza.

Il punto, nel mondo attuale, è far sì che la scoperta di tale ignoranza dia spazio a qualcosa di meglio (come è stato con Hayek e Friedman in passato, dopo che hanno mostrato i fallimenti degli altri ingegneri sociali), e non a qualcosa di peggio, come purtroppo sembra stia accadendo.

Chiudo ringraziando per l'articolo scritto, che personalmente apprezzo molto più dei video.

PS: ci sarebbe sempre quella storiella del global warming, che sta sempre più diventando la scusa, da parte di una certa politica (e dei "competenti"), per tassare, regolare, soffocare, distorcere, burocratizzare ogni singola attività economica, ed umana in generale.

Roba da fare impallidire i piani quinquennali. Che dite, vogliamo mostrare che le cose non sono proprio così "certe" come le raccontano? Senza paura di contraddire certi "esperti", come con questo articolo.

Perchè il tempo passa, e le Ocasio Cortez crescono.

Re: Questa è

tizioc 12/2/2019 - 12:25

Non riesco a capire se questo commento sia serio. Non confondiamo l'economia cosiddetta neo keynesiana che si studia seriamente a livello internazionale (per wuanto non esente da diverse critiche), e a cui anche istituzioni come l'IMF fanno abitualmene riferimento, con le follie che ci vengono raccontate ormai quotidianamente da questo governo e purtroppo anche da alcuni suoi ministri. Sono due cose che non hanno pressocché nulla a che vedere l'una con l'altra, se non per il nome di Keynes usato più che altro per darsi un tono, proprio come altri governi prima di questo usarono Friedman, Laffer (peraltro non certo un economista di alto spessore; la sua notorietà fin dall'inizio fu tutta politica) e via andando. Il punto di vista "Keynes contro Friedman/Hayek" a cui lei si riferisce, per quanto possa apparire intuitivo e quindi popolare, è decisamente ingannevole in questo come in tanti altri casi.

Sul tema del riscaldamento globale, più passa il tempo e più vediamo quelli che prima erano "critici" allinearsi alle preoccupazioni della maggior parte degli scienziati. Se tanto mi dà tanto, non vedo come si possa definirlo poco più che una storiella. Per fortuna però uno sviluppo economico che si adatti al nostro ambiente è possibile, e probabilmente sarà sempre più necessario in futuro, ciò che conta è la qualità della regolazione non la regolazione in sé.