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Le panzane non sono un'esclusiva pentastellata

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Mi scuso subito se sono fuori tema, ma, visto il titolo e l'autore, mi permetto di cogliere l'occasione e farmi avanti.

Sono forse 10 anni che il tema "man made global warming" ogni tanto salta fuori e, se ben ricordo, l'ottimo Boldrin aveva "promesso" un suo articolo su questo tema.

Articolo che aspetto con ansia da anni, visti alcuni suoi commenti passati (che mi fanno molto ben sperare) in cui parlava di "bufala al 60%", di "consenso unanime della comunità scientifica sul GW una balla creata ad arte da gruppi interessati", e così via.

(Si veda ad esempio qui: http://noisefromamerika.org/articolo/clima-commercio-krugman)

Ora, mi piacerebbe molto un'analisi ben fatta dell'argomento, con particolare riguardo ad una critica seria sulla fondatezza, sulla robustezza (in primis statistica, quantitativa), sull'attendibilità, di tutto l'impianto IPCC.

Questo perchè, in realtà, direi che siamo davvero ad un punto di non ritorno, ma da un punto di vista economico: quello che ci vendono come "consenso unanime", e quindi come "verità scientifica acquisita", è la ovvia premessa per una moltitudine di provvedimenti economici (imposte, divieti, sussidi) in campo energetico (cioè su TUTTO) che hanno un'impatto abnorme sull'intera attività economica, sulla libertà delle persone, e così via.

Provvedimenti che stanno realmente prendendo vita, e non da oggi, sia in ambito nazionale che in ambito internazionale (vedasi normativa europea sulle emissioni delle auto, ad esempio, che non finirà col fare altro che imporre l'elettrico bandendo i veicoli a combustione).

Ringraziando per il tempo dedicatomi, torno ad attendere fiducioso.

Ne approfitto anche per invitare a mantenere "vive" queste pagine: ora come non mai c'è bisogno di mantenere vivi certi concetti e certe idee.

Capisco possa essere frustrante, visto ciò che accade di questi tempi, ma non bisogna mollare. 

sull'elettrico :

pippo 14/12/2018 - 13:39

la normativa per il possibile futuro bando delle auto a motore termico e' evidentemente un sistema per proteggere certi produttori ( quelli con la teconologia elettrica ) ed escluderne altri ... un po' come gia' succede con la guida assistita e le normative euro 4-5-...  particolarmente direi che e' l'industria automobilistica tedesca che cerca di limitare la concorrenza all'interno del continente europeo