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Perché non se ne deve parlare. La parabola di Italo e Germano

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Bonghi

michele boldrin 21/9/2018 - 18:08

Sei troppo un misto di arroganza/ignoranza/stupidita'/insistenza per essere vero.

Questo volgare cafone ti saluta. Click.
P.S. Pensi davvero che il premio sia calcolato male? Trade on it e diventerai miliardario. Quando succede, facci sapere. 

per boldrin : le rammento le linee guida del sito : "Per il resto, libertà di parola più assoluta" ; "Non ci piace censurare, ma ci riserviamo il diritto di farlo in quei casi estremi in cui un commento possa apparire puramente ad-personam" non credo di aver contravvenuto a nessuna regola del sito , trovo il ban immotivato .... e ovviamente poco liberale ; mi permetto quindi di richedere che revocato ... e per quel che conta chiedo venia per la mia "arroganza e stupidita'" 

per dragonfly : gia' ... quando mi riferivo alla "percezione soggettiva" del rischio facevo riferimento proprio a de finetti ... a tal proposito vi invito a considerare anche la mia posizione come "percezione soggettiva" ( il dato su cui la fondo e' la statistica degli esiti ) , vi domando come possiate stabilire , tra le "percezioni soggettive" quale sia giusta e quale sbagliata ( dal momento che ritenete giusta quella prodotta dagli investitori e sbagliata la mia ) ... ma si tratta di una domanda retorica ovviamente , e a tal ragione tra l'altro vi ricordo che abbiamo conferme storiche ( fallimento-lehman-brothers ) di quanto siano inaffidabili le percezioni soggettive di rischio espresse dal mercato .

In sintesi , sempre con un paragone , riassumo cio' di cui mi pare di aver capito vogliate convincermi : siccome questa sera siamo fortunati ( percezione soggettiva del rischio ) crediamo che l'esito "esce il numero 3" nel lancio di un dado sia piu' probabile di 1/6 nonostante la serie storica considerata evidenzi una probabilita' quasi pari ad 1/6 ( rischio calcolato sulla serie storica )

Ci tengo a sottolineare ( mi pare infatti di essere stato frainteso ) che ritengo assolutamente legittima la posizione degli scommetitori , il denaro e' loro e lo prestano al tasso che piu' gradiscono ... cio' che mi preme di sottolineare e' che il rischio percepito dagli investitori non ha ancora espresso evidenzeo oggettive di essere statisticamente corretto .

Vi lascio infine con un augurio , scegliete quello che piu' vi aggrada : speriamo l'italia fallisca presto di modo da confernare le percezioni degli investitori .... o speriamo l'italia non fallisca e continui a pagare premi di rushio piu' elevati a fronte dello stesso rischio

Bonghi

che ci regge etc.

tu non hai nemmeno letto la paginetta che ho linkato, scelta per la cristallina chiarezza ed estrema sintesi. nondimeno citi de finetti. riprova, cioè leggi.

in verità, basterebbe un minimo di logica elementare, proprio quella di cui abbondano senza saperlo molti "vili meccanici" come contadini, autoriparatori, ambulanti al mercato etc.

invece, quelli che nominalmente e senza costrutto si trascinano per anni sui libri, poi producono continuamente un caos di "idee" marce difficile da sbrogliare.

sarebbe interessante sapere tu cosa capisci dalle seguenti ( tratte dalla pagina ceh tu stesso hai linkato ) :

 "Il modello soggettivo esprime il grado di fiducia che si ha nella realizzazione di un evento"

dice forse che misura la probabilita' che si verifichi un determinato evento?

"Perfino quando in una moneta attribuiamo all'evento testa la probabilità 1/2, questo atto avviene non perché è accertato che la moneta sia perfettamente equilibrata", (non esiste moneta perfetta, neppure fra le nate in una simulazione al calcolatore)


secondo te come mai ci fidiamo del fattto che la probabilita' dell'esito testa e' di 1/2?forse perche' dopo aver provato una serie di lanci ci accorgiamo che la serie statistica collima col dato "soggettivo" di 1/2 ... sarebbe curioso se dopo 100 lanci con 30 teste e 70 croci qualcuno pensasse ancora che la probabilita' dell'esito testa sia ancora 1/2


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pippo 24/9/2018 - 16:57

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