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I sette peccati capitali della scuola italiana. Con accenno a possibili rimedi

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Il punto è che in Italia una parte cospicua dell’apprendimento è demandata ai compiti a casa, molto più che altrove (8.7 ore/sett vs 4.9 media OECD). È chiaro quindi che chi non studia a casa non va bene a scuola, e gli studenti che fanno meno compiti a casa sono quelli socioeconomicamente svantaggiati.

e quindi? Gli svantaggiati devono fare più compiti o gli avvantaggiati devono farne meno?

I compiti

ASTROLOGO 26/3/2018 - 14:35

I compiti, dato che la scuola li impone, andrebbero fatti.

QUINDI

gli studenti svantaggiati dovrebbero dedicare più tempo ai compiti, quanto ne dedicano gli avvantaggiati

MA

sarebbe meglio se la scuola assegnasse pochi compiti

PERCHÈ

«at after around four hours of homework per week, the additional time invested in homework has a negligible impact on performance»

E

«the average number of hours that students spend on homework or other study set by teachers tends to be unrelated to the school system’s overall performance»

rimane il fatto che il focus OECD da te linkato comunqe suggerisce di incoraggiare gli studenti svantaggiati a finire i compiti e non a fare meno compiti. Per quelli privilegiati, ci pensano mamma e papà.