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Maggioritario puro con preferenze

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Non credo che sia proprio così. Nel testo delle motivazioni la Consulta scrive:

"È necessario sottolineare che non è il turno di ballottaggio fra liste in sé, in astratto considerato, a risultare costituzionalmente illegittimo, perché in radice incompatibile con i principi costituzionali evocati.

In contrasto con gli artt. 1, secondo comma, 3 e 48, secondo comma, Cost. sono invece le specifiche disposizioni della legge n. 52 del 2015, per il modo in cui hanno concretamente disciplinato tale turno, in relazione all’elezione della Camera dei deputati".

È il contesto della legge sull'Italicum che ha fatto rilevare elementi di incostituzionalità nel ballottaggio, concetto più volte ribadito con i continui riferimento alla legge 52.

Per esempio quando la Corte rileva che un partito avrebbe il 55% dei seggi qualora superasse il 40% di preferenze, mentre ne avrebbe il 51% con la vittoria al ballottaggio. 

Ma la legge non c'è più. Ce ne sarà un'altra, spero senza elementi di incostituzionalità