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Sui buoni consigli per gestire il risparmio

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All'atto pratico, il promotore prestava una consulenza interessata: c'è bisogno di una consulenza indipendente, pur nella consapevolezza di quanto segnalato da dragonfly

Se non vado errato la pratica della "consulenza finanziaria indipendente" esiste in realtà da tempo.  Ovviamente il risvolto pratico della suddetta "indipendenza", e forse il nodo della questione, è che il consulente indipendente (1) non è legato ad alcuna banca, società di gestione di fondi, o simile, e di conseguenza (2) lavora a fronte di un compenso del cliente.

Che il successo di questa figura sia relativamente limitato credo sia evidente a tutti, e qualcuno potrebbe anche ritenere che se il cliente-di-banca tipo fosse furbo abbastanza da rivolgersi spontaneamente alla consulenza indipendente, non avrebbe neanche troppo bisogno dei suoi consigli. In fondo farsi un'educazione basilare in merito, quel che basta per prendersi cura dei propri risparmi ed evitare disastri, non è poi così impegnativo.