Titolo

La questione catalana - II

1 commento (espandi tutti)

L'identità è anch'essa una costruzione sociale, culturale, politica. Forse, in certe fasi storiche, è necessaria: lo è stata nella edificazione degli stati nazionali in Europa perché ha legittimato l'uso della forza per superare le entità politiche precedenti. Ma ha anche contribuito alla produzione di  risultati negativi, quali la rottura dell'unità culturale del continente e la sua distruzione fisica in due guerre di dimensioni mai viste prima.

L'affermazione di identità comporta, necessariamente, una differenziazione: da una parte noi, da un'altra gli alieni. Per esempio, per costruire l'identità italiana sono state sacrificate le identità degli stati pre-unitari, anche a prezzo di ulteriore sangue, e disprezzate le loro culture ... che da qualche tempo riemergono in forma conflittuale. 

Il processo iniziato dal trattato di Roma, accanto ai vantaggi economici che ne hanno tratto i cittadini dell'UE, ha avuto il non piccolo merito di riaprire il colloquio tra loro, di avviare la rinascita di un'unità culturale. In una fase storica travagliata come quella attuale, risvegliare identità nazionali - siano espresse da uno stato o da entità subordinate -rischia di porre di nuovo gli europei gli uni contro gli altri, preparare il terreno per lo sfaldamento dell'UE, l'assoggettamento ad altre potenze poco sensibili ai valori nei quali la maggioranza degli europei si riconoscono.