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Riflessioni sulla moneta fiscale

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Bisogna vedere cosa lo Stato paga coi CCF.
E' evidente che i CCF avranno un valore di scambio al massimo pari, ma molto probabilmente sensibilmente inferiore all'euro.
Se lo Stato coi CCF paga pensioni e stipendi dei dipendenti pubblici (visto che i fornitori privati sconterebbero il costo di cambio, è l'ìipotesi più probabile), in soldoni [lol] quello che fa è svalutare questi redditi.
Se il popolo italiano non vuole l'austerità col taglio delle spese pubbliche, ma vuole prenderla in quel posto in modo più... creativo: che così sia!

niente.

dragonfly 21/7/2017 - 22:24

lo stato inizialmente non paga nulla coi CCF, li stampa e li regala e poi spera che quando saranno portati all'incasso due anni dopo, il PIL, così generosamente annaffiato, sia cresciuto tanto da colmare il drammatico buco di gettito che si avrebbe coeteribus paribus. se poi le cose andassero male, è ovvio che con nuovi CCF si comincerebbe a pagare pensioni, stipendi ed investimenti pubblici. amen.

aggiungo solo che un lasso di tempo di due anni deve sembrare ai promotori un periodo lunghissimo, sufficente a far scomparire le loro responsabilità in caso di catastrofe. gli stessi due anni erano più o meno alla base della scommessa cinica di renzi: vado al governo adesso, mi prendo la ripresa ineluttabile e rinvio un paio di volte le clausole di salvaguardia, tanto le cose si aggiustano. infatti le clausole di salvaguardia sono ancora lì e ci aspettano a settembre, fra due mesi.

dopo due anni il PIL dovrebbe essere cresciuto piu' dei 200 miliardi di CCF stampati e quindi, stante gli attuali 1'600 una crescita del 12.50% in due anni. Cosa che manco la Cina, oggi.