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Italia e debito: una storia d'amore

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manca

bonghi 1/6/2017 - 14:19

ancora la definizione di cattiva regolamentazione , supposto il monopolio una forma di cattiva regolamentazione , possiamo trovare casi in cui in presenza di monopolio l'economia e' cresciuta 

attivita' non regolamentate , come quelle poi dichiarate illegali , hanno riscontrato fenomeni di grande espansione sia prima che dopo la regolamentazione ( dichiarazione di illegalita' )

Ovviamente, la filosofia del diritto non è una scienza esatta, e tantomeno lo è la sua branca economica.

La mia personale opinione in merito è però perfettamente in linea con la filosofia "liberalista", o "liberale classica", espressa esaustivamente nella voce di Wikipedia "il liberalismo" sotto il capitolo "approfondimenti".

Sarò lieto di leggere i vs. commenti su tale capitolo.

il mio precedente intervento era volto a difesa delle tesi di riolo e nasissimo , l'obbiettivo era di evidenziare come anche posizioni piu' accettate ( come al sua guido ) possano soffrire la presenza di controesempi.

tuto per dire che si possono non condividere le ipotesi di riolo e nasissimo , tuttavia il ragionamento che questi propongono puo essere ugualmente discusso 

particolarmente trovo che il rifiuto della relazione tra demografia ed andamento economico sia , piu' che fondato sulla presenza di controesempi , di stampo ideologico , ammetterlo infatti potrebbe portare a conclusioni che ideologicamente non piacciono ( essendo impossibile lo sviluppo all'infinito della demografia ne conseguirebbe l'ipossibilita' per l'economia di crescere all'infinito )

non che io lo condivida , e credo che anche riolo e nasissimo di fronte alla domanda :

"se il pianeta fosse abitato da 100 miliardi di individui quale struttura demografica sarebbe auspicabile?"

avrebbero dubbi nel rispondere cosi' come rispondono oggi

per quel che riguarda il capitolo di wikipedia 2 cose hanno attirato la mia attenzione:

il conceto di "eguale libertà" ( nel paragrafo Liberalismo e illuminismo )

e quello di  "la giustizia morale (in inglese: right) coincidere col diritto (in inglese: sempre right)" ( nel paragrafo liberalismo e diritto )

in sintesi direi che "liberalista" e' l'atteggiamento di chi si oppone allo "status quo" , teso alla ricerca di una maggiore uguaglianza tra i cittadini , contrario alle elites , siano queste di origine nobiliare , economica o cmq congenita ( del resto certe famiglie odierne possono essere fortemente paragonate a quelle nobiliari contro cui il liberalismo ha mosso i suoi primi passi )

spero di averla allietata come si riprometteva bonghi


Sì, apprezzo lo sforzo, e l'interesse per due punti effettvamente stimolanti della trattazione. Per quanto concerne l'eguaglianza, il liberalismo mira solo a quella di fronte al diritto, non certo alla redistribuzione di ricchezza, né materiale né morale. Suppone però l'universalità degli istinti sociali, a cui le iistituzioni ed il diritto vanno ispirati, e da cui discenderebbe l'efficacia dell'approccio democratico diretto. Ciò che non è uguale all'individuo è invece il gruppo, sia esso sindacato, cartello, associazione, impresa o ente pubblico, più forte del primo per definizione, e da cui l'individuo andrebbe difeso, ad opera di istituzioni opportunamente sorvegliate e vincolate.